La nuova Arduino VENTUNO Q segna un passo importante nell’evoluzione delle piattaforme dedicate all’edge AI. Annunciata durante l’evento Embedded World, la scheda nasce dalla collaborazione tra Qualcomm e Arduino con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale più accessibile a sviluppatori, ricercatori ed educatori.
Il nome richiama la storica famiglia Arduino UNO, ma rappresenta anche un momento simbolico per l’azienda che celebra i 21 anni dalla fondazione. Con questa piattaforma, Arduino punta a offrire uno strumento capace di combinare potenza di calcolo, controllo in tempo reale e strumenti di sviluppo semplificati per accelerare la creazione di dispositivi intelligenti.
Architettura dual-brain e accelerazione AI
Il cuore della piattaforma è una struttura dual-brain, progettata per gestire contemporaneamente elaborazione AI e controllo deterministico delle operazioni fisiche.
Il sistema integra il processore Qualcomm Dragonwing, appartenente alla serie IQ-8, progettato per eseguire carichi di lavoro di AI tradizionale e AI generativa direttamente sul dispositivo. Il chip include una NPU dedicata con accelerazione fino a 40 TOPS, permettendo l’elaborazione di modelli complessi senza ricorrere al cloud.
Accanto al processore principale è presente il microcontrollore STM32H5, utilizzato per le operazioni che richiedono tempi di risposta estremamente rapidi. Questo componente è responsabile del controllo degli attuatori e dei motori, assicurando una gestione precisa delle operazioni in tempo reale.
La piattaforma integra inoltre 16 GB di RAM, pensati per gestire inferenze simultanee e operazioni di multitasking avanzato, insieme a 64 GB di memoria espandibile.
Secondo Fabio Violante, VP e GM di Arduino in Qualcomm Technologies, la piattaforma rappresenta un passo decisivo per portare l’intelligenza artificiale fuori dal cloud e dentro il mondo fisico, permettendo ai dispositivi di percepire l’ambiente, prendere decisioni e reagire direttamente sul campo.
Applicazioni tra robotica e sistemi intelligenti
Le capacità della nuova piattaforma permettono di sviluppare soluzioni in numerosi ambiti applicativi, dalla robotica ai sistemi di monitoraggio intelligente. VENTUNO Q consente ad esempio di creare assistenti vocali offline, basati su modelli linguistici locali, oppure dispositivi interattivi come specchi intelligenti capaci di rispondere ai gesti degli utenti.
In contesti pubblici o commerciali, la piattaforma può alimentare chioschi informativi o hub di trasporto dotati di riconoscimento vocale e sintesi vocale direttamente sul dispositivo, senza necessità di connessione continua al cloud.
Nel campo della robotica, la scheda può essere utilizzata per controllare bracci robotici pick-and-place, robot di servizio capaci di seguire le persone in ambienti dinamici o sistemi autonomi che sfruttano tecnologie come Visual SLAM per la navigazione. Le capacità di visione artificiale permettono inoltre di realizzare sistemi di sicurezza proattivi, soluzioni di monitoraggio del traffico o piattaforme di controllo qualità industriale in grado di individuare difetti minimi nei prodotti.
Un ambiente di sviluppo integrato
Uno degli obiettivi principali di Arduino VENTUNO Q è semplificare lo sviluppo di sistemi complessi. La piattaforma integra infatti percezione, elaborazione e controllo in una singola scheda. Il processore principale supporta Ubuntu e Debian Linux, mentre il microcontrollore utilizza Arduino Core basato su Zephyr OS, garantendo esecuzione deterministica per i task più critici.
Lo sviluppo dei progetti avviene attraverso Arduino App Lab, un ambiente che consente di lavorare con sketch Arduino, script Python e modelli di intelligenza artificiale pronti all’uso. Tra le funzionalità disponibili figurano LLM locali, riconoscimento dei gesti, tracciamento degli oggetti e sistemi di riconoscimento vocale completamente offline grazie all’integrazione con Qualcomm AI Hub.
Per progetti più avanzati, la piattaforma supporta anche l’integrazione con Edge Impulse Studio, che permette di sviluppare modelli AI personalizzati per applicazioni specifiche.
Connettività e compatibilità hardware
VENTUNO Q può essere utilizzato collegato a un computer oppure come single-board computer autonomo. A differenza di molti sistemi simili, è stato progettato fin dall’inizio per dispositivi capaci di muoversi e interagire con l’ambiente.
La scheda offre I/O industriali con supporto CAN-FD, PWM e GPIO ad alta velocità, garantendo un controllo preciso delle componenti fisiche. Sono inoltre presenti connettori per telecamere MIPI-CSI, sistemi audio avanzati, display e connessione Ethernet 2,5 Gb. La piattaforma supporta anche workflow ROS 2, facilitando lo sviluppo di applicazioni robotiche.
Grazie alla compatibilità con shield Arduino UNO, nodi Arduino Modulino, sensori Qwiic e Raspberry Pi HAT, VENTUNO Q si inserisce in un ecosistema hardware estremamente ampio. La nuova piattaforma Arduino VENTUNO Q sarà disponibile a partire dal secondo trimestre 2026 attraverso lo store ufficiale Arduino e la rete di rivenditori autorizzati come DigiKey, Farnell, Macfos, Mouser e RS.
