Ci sono nomi che, nella storia Alfa, hanno sempre rappresentato qualcosa di più di una semplice versione di gamma. Quadrifoglio Oro è uno di questi. Oggi quel nome torna a farsi vedere, ma per il mercato tedesco.La scelta non nasce per caso. Negli ultimi anni la Germania si è rivelata uno dei mercati più affezionati alla Giulia-Quadrifoglio. La berlina sportiva ha raccolto riconoscimenti, premi e una così tanti appassionati da spingere il marchio italiano a dedicare proprio ai clienti tedeschi una versione celebrativa.
Secondo i responsabili di Stellantis Germania, il progetto vuole essere un segno di riconoscenza verso un pubblico che negli ultimi 10 anni ha dimostrato un entusiasmo fuori dal comune per questa Alfa. Non è frequente che un costruttore realizzi una variante specifica per un singolo Paese, ma in questo caso la decisione è sembrata naturale.
Dettagli dorati e il V6 che resta il cuore della Alfa Romeo
La nuova Giulia Quadrifoglio Oro si riconosce soprattutto per una serie di particolari stilistici che giocano con il colore oro. Il classico simbolo-Quadrifoglio applicato sulla carrozzeria è contornato da una cornice dorata. Invece, le pinze dei freni riprendono la stessa tonalità metallica, creando un contrasto evidente con la livrea della vettura. Anche l’abitacolo segue questa impostazione. Le cuciture dorate seguono sedili, plancia e pannelli porta, mentre sui poggiatesta emerge il logo Alfa Romeo ricamato nello stesso colore. L’effetto complessivo è quello di un ambiente sportivo ma allo stesso tempo elegante.
La configurazione di lancio prevede il tradizionale Rosso Alfa, ma la gamma colori comprende anche Nero Vulcano, Verde Montreal e Rosso Etna. Tra gli optional disponibili compaiono soluzioni molto apprezzate dagli appassionati più esigenti, come il tetto in fibra di carbonio a vista oppure l’impianto di scarico in titanio firmato Akrapovič. Sotto il cofano non cambia la sostanza. La Giulia Quadrifoglio Oro mantiene il celebre V6 biturbo da 2,9 litri capace di sviluppare 520CV. Numeri che permettono alla berlina di superare i 300Km orari e di mantenere quel carattere sportivo che ha reso la Giulia una delle Alfa più amate degli ultimi anni. A supportare le prestazioni ci sono soluzioni tecniche derivate dal motorsport. Come: il differenziale meccanico Alfa Q2, le sospensioni attive e l’Active Aero Splitter in carbonio.
Il prezzo di partenza è fissato a 103.000 euro. Una cifra che richiama simbolicamente il 103° anniversario del Quadrifoglio. Non è prevista una produzione limitata in senso stretto, ma il periodo di ordinazione non sarà lungo. Le prenotazioni dovrebbero restare aperte fino a giugno 2026.
