I messaggi che si autodistruggono su WhatsApp stanno per diventare realtà anche per i normali testi, non solo per foto e video. La piattaforma di messaggistica più usata al mondo sta infatti sperimentando una funzione che permetterà di inviare messaggi di testo visualizzabili una sola volta, esattamente come già succede con i contenuti multimediali effimeri introdotti sulla scia del modello reso celebre da Snapchat.
Fino ad ora, per i messaggi di testo era possibile impostare una scadenza abbastanza generica: 24 ore, 7 giorni o 90 giorni. La novità che emerge dalla nuova beta di WhatsApp per iOS, in particolare dalla versione 26.19.10.72 distribuita tramite TestFlight, cambia parecchio le carte in tavola. Con questo aggiornamento, gli utenti potranno rendere un messaggio di testo leggibile una sola volta. Dopo l’apertura, il messaggio sparisce dalla chat. Niente più tracce, niente più cronologia.
E non finisce qui, perché c’è anche un’altra opzione piuttosto interessante: un timer di autocancellazione che permette di scegliere quanto tempo il messaggio resta visibile dopo essere stato letto. Le opzioni disponibili sono 5 minuti, 1 ora e 12 ore. In pratica, chi riceve il messaggio avrà una finestra per rileggerlo, dopodiché il testo viene eliminato automaticamente dalla conversazione.
Come funzionano i messaggi effimeri e cosa succede se non vengono letti
Un dettaglio importante riguarda i messaggi non letti. Anche se il destinatario non apre il messaggio, questo verrà comunque eliminato dopo 24 ore dall’invio. Quindi il carattere effimero resta garantito in ogni caso, a prescindere dal comportamento di chi riceve. Di base, però, nulla cambia per chi non vuole usare questa funzione: i messaggi restano normali e senza scadenza. L’impostazione dei messaggi autodistruggenti è volontaria e va attivata manualmente dall’utente, proprio come già avviene per foto e video a visualizzazione singola.
Al momento il rollout della funzione sembra riguardare un numero molto limitato di utenti, probabilmente quelli coinvolti nel programma di test su TestFlight. Non tutti, insomma, vedranno subito questa novità nel proprio WhatsApp. Ma la direzione è chiara, e difficilmente si tornerà indietro.
Perché cresce la domanda di contenuti digitali che non lasciano traccia
Quello che sta facendo WhatsApp si inserisce in un trend più ampio che riguarda tutto il mondo della comunicazione digitale. L’interesse verso contenuti che non lasciano traccia sta crescendo in modo evidente. Sempre più persone cercano strumenti che permettano di condividere pensieri, immagini e testi in modo spontaneo, senza il peso della permanenza. La possibilità di inviare messaggi effimeri anche in formato testuale risponde esattamente a questa esigenza: comunicare con leggerezza, sapendo che quello che si scrive non resterà per sempre nella cronologia di una chat.

