HMD ha deciso che i telefoni “vecchia scuola” non devono sparire del tutto. Al Mobile World Congress 2026 di Barcellona, l’azienda ha annunciato la volontà di dare nuova vita ai cosiddetti feature phone. Ovvero quei dispositivi dal design semplice che molti credevano ormai superati. Ma l’idea non è solo giocare con la nostalgia: l’obiettivo è rendere il digitale accessibile ovunque, soprattutto dove la connettività è ancora poco diffusa. E l’India, con alcune delle sue zone meno collegate, sarà il primo banco di prova. Entro la fine dell’anno, gli “smart feature phone” di HMD arriveranno lì, cercando di unire semplicità e modernità.
HMD lavra a nuovi smart feature phone?
Per farlo, l’azienda si è messa a lavorare con Kivi3 e Polygon Labs su qualcosa che potrebbe sembrare impossibile: un wallet digitale pensato per dispositivi basilari. Non un’app complicata, ma uno strumento essenziale per inviare, ricevere e gestire denaro, protetto da codice PIN. È un approccio interessante quello di portare le funzioni più utili della tecnologia moderna senza stravolgere l’esperienza minimale del telefono.
E poi, ovviamente, c’è la fotocamera. Non una scelta nostalgica, ma pratica: anche chi sceglie un feature phone potrà fare videochiamate, scattare selfie o mandare videomessaggi senza sentirsi tagliato fuori dal mondo. Per gestirla, HMD ha creato un piccolo hub dedicato, un’app chiamata Xpress Chat che rende tutto semplice e immediato.
L’intelligenza artificiale, naturalmente, non poteva mancare. Ci saranno due assistenti: il primo, sviluppato con InTouch, è pensato come companion per gli anziani, un’AI che parte in Europa e poi verrà estesa altrove, offrendo supporto in maniera discreta e umana. Il secondo, in collaborazione con Sarvam AI, si occupa di operazioni semplici come chiamate, sveglie o accendere la torcia. Con tali premesse, l’obiettivo di HMD, dunque, è dimostrare che un telefono semplice può ancora avere senso oggi, portando funzionalità moderne dove servono di più.
