HMD sembra avere le idee piuttosto chiare su dove vuole andare. A tal proposito, è emblematica l’ultima ondata di annunci. L’azienda ha deciso di ampliare in modo deciso la propria presenza nel settore mobile, spingendosi oltre gli smartphone e puntando su un ecosistema di indossabili che prova a coprire più esigenze possibili. Smartwatch e cuffiette diventano così i nuovi tasselli di una strategia che guarda alla quotidianità degli utenti. Nello specifico, per gli smartwatch la prima cosa da evidenziare è che HMD ha scelto una strada diversa rispetto a quella ipotizzata dai rumor. Niente Wear OS, quindi, ma un sistema operativo proprietario che permette comunque la compatibilità sia con Android che con iOS tramite un’app dedicata. Una scelta che privilegia semplicità e autonomia. I dispositivi presentati sono HMD Watch X1 e Watch P1, due modelli che condividono l’impostazione generale, ma si rivolgono a pubblici differenti.
Nuovi dispositivi indossabili da HMD: ecco i dettagli
Nel dettaglio, il modello Watch X1 è quello più curato e completo. Pensato per chi cerca un prodotto dall’aspetto classico, ma con caratteristiche moderne. La cassa circolare ospita un display AMOLED da 1,43 pollici con risoluzione 466 x 466 pixel. La presenza dell’always-on display rafforza l’esperienza d’uso. Mentre la certificazione IP68 aggiunge un buon margine di tranquillità per l’utilizzo quotidiano. Riguardo le funzioni non mancano il monitoraggio del battito cardiaco, della saturazione dell’ossigeno nel sangue e un supporto molto ampio alle attività sportive. Quest’ultime arrivano a quota 700. L’autonomia dichiarata, invece, con AOD attivo, si aggira intorno ai cinque giorni.
Il Watch P1 segue la stessa filosofia, ma con qualche rinuncia mirata per contenere il prezzo. In tal caso il display è un LCD rettangolare da 1,83 pollici, con risoluzione e luminosità inferiori. Inoltre, vengono meno sia l’always-on display sia la certificazione IP68, sostituita da una IP67. Restano però le funzioni essenziali come le chiamate via Bluetooth, la gestione delle notifiche e i controlli musicali. Anche l’autonomia scende leggermente, attestandosi sui quattro giorni. Mentre la ricarica avviene tramite un caricatore magnetico proprietario per entrambi i modelli. Riguardo prezzi e disponibilità, HMD non ha ancora fornito indicazioni precise, ma le specifiche lasciano intuire un posizionamento competitivo. A livello di colori, l’X1 sarà proposto in più varianti, mentre il P1 avrà una scelta più essenziale.
Accanto agli smartwatch trovano spazio anche le nuove cuffiette true wireless della serie Dub. Una gamma piuttosto ampia che parte dai modelli più completi Dub X50 e X50 Pro. Entrambi adottano Bluetooth 5.3, offrono certificazione IPX4 contro gli schizzi e utilizzano un sistema a quattro microfoni. La versione Pro si distingue per la presenza della cancellazione attiva del rumore e per un’autonomia complessiva di circa 60 ore considerando anche la custodia. Mentre il modello base rinuncia all’ANC ma arriva addirittura a 70 ore totali.
Scendendo di categoria, la lineup si arricchisce di modelli più accessibili, alcuni dotati di ANC e altri limitati alla cancellazione ambientale del rumore. Con autonomie che variano a seconda della fascia. HMD ha già comunicato alcuni prezzi per il mercato filippino, che confermano un approccio molto aggressivo.
