Non è un prodotto per tutte le tasche, ma ambisce a ridefinire l’illuminazione domestica. Xiaomi Mijia ha presentato in Cina la nuova Xiaomi Mijia Vertical Study Lamp 2. Si tratta di una lampada a piantana pensata proprio per scrivanie e piccoli studi. Può illuminare tutti gli ambienti fino a quindici metri quadrati. Il suo prezzo riflette l’impostazione premium del dispositivo.
Nella sua patria costa 2.499 renminbi, con una promozione lancio a 2.349. Al cambio attuale invece si parla di oltre 290 euro. La dotazione tecnica è però di alto livello. Mai visto. Il flusso luminoso raggiunge 12.700 lumen complessivi. L’illuminamento medio poi nell’area centrale supera i 1.800 lux. L’uniformità dichiarata è pari a 1,04. La luce risulta così omogenea su tutta la scrivania. Vengono ridotte le ombre marcate durante la scrittura o il disegno. L’azienda promette anche LED capaci di durare fino a 17 anni. La luminosità cresce del 27% rispetto al modello di prima. Resta però un interrogativo sulla sostituibilità dei LED a fine ciclo.
Con la Xiaomi Mijia comfort visivo e intelligenza artificiale al centro del progetto
La nuova piantana non punta solo sulla potenza. Grande attenzione è stata riservata al benessere degli occhi. Il valore UGR scende sotto quota 13. Questo limita l’abbagliamento nelle lunghe sessioni di studio. L’indice di resa cromatica raggiunge Ra98. I colori appaiono quindi molto fedeli alla realtà. Il coefficiente di adattamento allo spettro solare supera 0,985.
L’obiettivo è avvicinarsi il più possibile alla luce naturale. Non manca una componente smart evoluta. La lampada regola automaticamente la luminosità tramite algoritmi basati su AI. Un sensore rileva la presenza di una persona seduta alla scrivania. Il controllo avviene con comandi touch integrati. In alternativa si può gestire tutto via app. L’integrazione nel mondo connesso Xiaomi completa l’esperienza. Il risultato è un prodotto sofisticato e curato nei dettagli. Il costo elevato rappresenta l’unico vero ostacolo alla diffusione.
