Al Mobile World Congress 2026, lo stand Vivo è stato dominato mediaticamente dal nuovo X300 Ultra. Ma tra smartphone ultra-premium e concept futuristici, l’azienda ha mostrato in modo più discreto anche un dispositivo altrettanto interessante: il nuovo Vivo Pad 6 Pro. Il tablet è stato esposto insieme a tastiera magnetica e penna stylus, chiaro segnale che il target non è solo l’intrattenimento, ma anche produttività e creatività. E soprattutto, è arrivata la conferma ufficiale del SoC: Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 sotto la scocca
Il cuore del Vivo Pad 6 Pro sarà la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5, attualmente uno dei chipset più avanzati di Qualcomm per il segmento premium. La scelta non sorprende, ma chiarisce il posizionamento: non un semplice tablet multimediale, bensì un dispositivo ad alte prestazioni, pensato per gaming avanzato, multitasking spinto e applicazioni creative pesanti.
Con questo SoC, Vivo punta a garantire fluidità anche in scenari impegnativi, come editing leggero, disegno professionale con penna e utilizzo prolungato in split screen. È una mossa coerente con la tendenza dei tablet Android di fascia alta, sempre più vicini per ambizioni a un laptop leggero.
Display 4K True-Color e diagonale generosa
Dal punto di vista estetico, il tablet si presenta con cornici sottili e simmetriche, che incorniciano un pannello di grandi dimensioni. Le informazioni diffuse parlano di un display 4K True-Color con risoluzione Ultra HD, pensato per offrire un’esperienza visiva immersiva, quasi cinematografica.
Secondo le indiscrezioni, la diagonale dovrebbe arrivare a 13,2 pollici, leggermente superiore rispetto alla generazione precedente. La frequenza di aggiornamento potrebbe spingersi fino a 144 Hz, dettaglio che renderebbe il dispositivo particolarmente interessante anche per il gaming e per chi cerca massima fluidità nello scrolling e nell’interfaccia. Un pannello di queste dimensioni, abbinato alla potenza del nuovo Snapdragon, posiziona il Pad 6 Pro nel segmento più alto del mercato Android.
Batteria da 13.000 mAh
Un tablet di queste dimensioni richiede una batteria adeguata. Le indiscrezioni parlano di un’unità da circa 13.000 mAh, un valore importante che dovrebbe garantire sessioni prolungate di utilizzo senza ansia da ricarica. A completare il quadro ci sarebbe il supporto alla ricarica rapida da 90 W, soluzione che permetterebbe di ridurre sensibilmente i tempi di inattività. Per quanto riguarda il comparto fotografico, si parla di un sensore posteriore da 13 megapixel e di una fotocamera frontale da 8 megapixel, quest’ultima pensata principalmente per videochiamate e riunioni online. Nulla di rivoluzionario, ma adeguato per la categoria.
