vivo X300 Ultra al MWC 2026 sposta il baricentro della competizione mobile su un terreno preciso: la creazione video professionale. Il nuovo flagship non si limita a migliorare la fotocamera, ma introduce un impianto tecnico che punta a trasformare lo smartphone in una piattaforma cinematografica completa, pensata per creator evoluti e produzioni semi-professionali.
L’obiettivo dichiarato è superare il concetto di “ottima fotocamera su smartphone” per entrare nella dimensione di sistema creativo modulare, capace di coprire ripresa, monitoraggio, audio e post-produzione.
4K 120fps su tutte le focali e LOG professionale
Il cuore della proposta è la registrazione 4K a 120 fps supportata su più lunghezze focali, sia in 10-bit LOG sia in Dolby Vision. Non è un dettaglio tecnico marginale: significa poter girare slow motion ad alta qualità mantenendo profondità colore estesa e ampia gamma dinamica, indipendentemente dall’ottica utilizzata.
Il sistema copre ultra-grandangolare, sensore principale e teleobiettivo, con una stabilizzazione potenziata grazie a un OIS con escursione fino a 3°, particolarmente efficace sulla focale 85 mm. Questo consente riprese più stabili anche a mano libera, riducendo la necessità di supporti esterni.
Con il 4K Master Color Video multi-focale, vivo integra registrazione ad alta risoluzione e color science proprietaria in un flusso end-to-end. Il risultato è una resa cromatica più cinematografica già in fase di acquisizione, con possibilità di intervento su tonalità, saturazione e contrasto tramite la Video Color Palette.
La modalità Pro Video introduce un’interfaccia ispirata alle cineprese professionali, con controllo manuale avanzato dei parametri. Il supporto a LUT 3D personalizzate in anteprima durante la registrazione LOG e la compatibilità con il workflow ACES permettono l’integrazione in pipeline professionali, allineando il dispositivo agli standard di produzione più diffusi.
Audio Quad-Mic e controllo completo della scena
Il comparto audio non è trattato come accessorio ma come parte strutturale della narrazione. X300 Ultra integra il sistema Quad-Mic Audio Recording Master, con sei scenari preimpostati capaci di enfatizzare le fonti sonore principali riducendo il rumore ambientale.
Questo approccio consente di adattare la registrazione a interviste, vlog, eventi o ambienti urbani complessi, offrendo un audio più pulito e coerente con la qualità video. L’integrazione hardware-software è progettata per mantenere sincronizzazione precisa e coerenza tra immagine e suono, elemento decisivo nelle produzioni di livello più alto.
Accessori modulari e workflow completo
vivo affianca al dispositivo un ecosistema modulare che include Grip Kit e Camera Cage con ventola di raffreddamento integrata e frame per espansione con lenti esterne. Il telefono diventa così riconfigurabile, pronto a supportare produzioni più strutturate.
L’ottimizzazione del flusso creativo copre l’intera catena produttiva: ripresa, monitoraggio, audio, color correction e post-produzione. L’obiettivo è ridurre la distanza tra smartphone e cinecamera compatta, offrendo uno strumento unico per produzioni agili.
La presentazione al MWC 2026 segna un passaggio strategico per il brand: dall’eccellenza fotografica alla piena maturità video. In un mercato premium sempre più competitivo, la differenza si gioca su profondità colore, stabilizzazione avanzata e compatibilità con workflow professionali.
