L’ho usato per diversi giorni come unico smartphone. SIM dentro, WhatsApp, mail, foto, navigatore, social, lavoro, un po’ di gaming leggero. Niente rete di sicurezza. E la cosa che mi ha colpito non è stata una singola feature. È stata la sensazione generale. Il Nothing Phone (4a) non prova a impressionarti. Prova a funzionare in modo coerente. E questo, nel 2026, è quasi raro. Non è il telefono più potente della fascia. Non è quello con la scheda tecnica più aggressiva. Però è uno di quelli che, dopo qualche giorno, inizi a capire.
Design e estetica
Nothing ha sempre puntato sull’estetica trasparente. Con il 4a, però, la percezione cambia. È meno “guarda come sono diverso” e più “so cosa sto facendo”.
La parte fotografica è integrata meglio, meno sparata in faccia. Il modulo è più armonico, meno invasivo. Il retro in vetro ha profondità, non sembra una cover scenografica. Sì, è grande. Sì, supera i 200 grammi. Sì, non è compatto. Ma in mano è solido, stabile, non scricchiola, non vibra. È uno di quei telefoni che senti pieno. Non è IP68, ma IP64 nella vita reale è più che sufficiente. Pioggia, schizzi, tavolo bagnato al bar: nessuna paranoia.

Nothing Phone (4a)
Glyph Bar
La Glyph Bar è la classica cosa che pensi sia solo marketing. Poi inizi a usarla. Notifica di consegna. Timer. Evento. Chiamata. La luce comunica prima ancora che tu prenda il telefono in mano. La differenza non è tecnica. È comportamentale. Ho iniziato ad accendere meno lo schermo. Meno micro-controlli compulsivi. Non è una rivoluzione, ma è un piccolo cambio di abitudine. Non è indispensabile. Ma è coerente con l’idea di “telefono meno invasivo”.

Nothing Phone (4a)
Display
Il passaggio al pannello da 6,79″ OLED 1.5K si nota subito. Il testo è più definito, le immagini più nitide, la grana praticamente assente. Il refresh a 120 Hz rende tutto scorrevole, ma la vera differenza è la luminosità. Sotto il sole si vede bene. Non devi cercare l’ombra per leggere un messaggio. Non è il miglior display del mercato. Ma nella sua fascia è finalmente competitivo senza scuse.

Nothing Phone (4a)
Prestazioni e hardware
Lo Snapdragon 7s Gen 4 di Qualcomm non è un chip da benchmark Instagram. È un processore equilibrato. Nel quotidiano è fluido. App che si aprono rapide, multitasking stabile, nessun rallentamento evidente. Non scalda in modo preoccupante, non collassa sotto stress normale. Nel gaming leggero si comporta bene. Non è un telefono da esports, ma non è nemmeno in affanno. È il classico caso in cui ti dimentichi del processore. La RAM è da 8 o 12 GB e la memoria UFS 3.1 da 256 o 512 GB.

Nothing Phone (4a)
Comparto fotografico
Qui Nothing ha fatto una mossa che cambia la percezione del prodotto. Il sensore principale da 50 MP fa bene il suo lavoro: buona gamma dinamica, colori naturali, gestione solida della luce. Ma il periscopio 3.5x è la vera differenza. È uno zoom utilizzabile davvero. Per ritratti è perfetto. Compressione naturale, sfocato credibile, prospettiva piacevole. Non è il solito “zoom tanto per scriverlo sulla scheda tecnica”. È uno strumento.
Di notte non fa miracoli, ma regge. Non è un top gamma, ma è sopra la media dei medio gamma. Il video in 4K a 30 fps è stabile e affidabile. Non è cinema, ma non è nemmeno improvvisato.

Nothing Phone (4a)
Batteria e autonomia
La batteria supera i 5.000 mAh e questo si traduce in una giornata piena senza ansia. Con uso medio intenso arrivi a sera con margine. Se sei più leggero, anche oltre. La ricarica a 50W è veloce il giusto. Non è da primato, ma in meno di un’ora sei di nuovo operativo. Non è il telefono con autonomia infinita. È quello che non ti costringe a pensarci troppo.

Nothing Phone (4a)
Nothing OS 4.1
Il software è la vera identità del 4a. Nothing OS è pulito, minimal, con animazioni curate ma non esagerate. Ma soprattutto ha una direzione chiara. L’Essential Key e l’Essential Space sono strumenti concreti. Premi, salvi, organizzi. Screenshot, note vocali, appunti: tutto finisce in uno spazio intelligente che li riorganizza. È un’AI silenziosa. E questa cosa, personalmente, la preferisco rispetto a mille funzioni spettacolari che poi non usi.

Nothing Phone (4a)
Sostenibilità
Materiali riciclati, attenzione al footprint, packaging più responsabile. Non è il motivo per cui lo compri, ma è parte della visione. E si vede che Nothing sta cercando di costruire un ecosistema coerente, non solo prodotti singoli.
Conclusioni
Il Nothing Phone (4a) non è quello che scegli per dire “ho il più potente”; è quello che scegli se ti piace l’idea di un telefono con carattere, ma che non ti complica la vita. Ha un display finalmente al livello giusto, uno zoom periscopico che in questa fascia non è scontato, un software con un’idea precisa dietro, ma non è perfetto e non è rivoluzionario.











A me è piaciuto perfino più del Phone (3) che ho amato. I prezzi partono da 389€ per la versione 8+256 GB. Onesti. Volete sapere perché nel titolo ho scritto che “il design conquista i millennial”? Bhè… Guardate il video su YouTube fino alla fine per scoprirlo. Chi è cresciuto negli anni ’90 capirà.

