Ho usato le Nothing Headphone (a) come cuffie principali per diversi giorni: lavoro al computer, montaggio video leggero, chiamate, streaming, treno, palestra leggera. La prima cosa che capisci è che Nothing non voleva fare “le solite over-ear economiche”. Voleva fare una versione più accessibile delle Headphone (1), ma senza togliere personalità. E questa è la parte interessante.
Design e estetica
Le Headphone (a) riprendono l’estetica Nothing ma la rendono più espressiva. Le colorazioni Pink e Yellow non sono un vezzo: sono una dichiarazione.
La struttura è semi-trasparente. Sotto le scocche si intravedono batteria e flat cable. È un design industriale, non decorativo. E funziona. Il peso è di circa 310 grammi. Non sono ultraleggere, ma il bilanciamento è corretto. Gli archetti scorrevoli sono rinforzati con nylon caricato in fibra di vetro, mentre cerniere e bracci in metallo sono realizzati con stampaggio a iniezione metallica. Tradotto: non scricchiolano, non danno l’idea di fragilità.

Nothing Headphone (a)
L’imbottitura in memory foam è ampia e morbida. Dopo tre ore di utilizzo continuo non ho avuto fastidi particolari, nemmeno con occhiali. L’archetto distribuisce bene la pressione. La certificazione IP52 significa protezione contro polvere e schizzi. Non sono cuffie da pioggia battente, ma sopravvivono alla vita reale.

Nothing Headphone (a)
Controlli fisici
Qui Nothing fa qualcosa che altri stanno abbandonando: pulsanti meccanici veri. Il Roller regola il volume con uno scorrimento laterale preciso. Clic per play/pausa. Pressione prolungata per cambiare modalità ANC. Feedback tattile reale, non simulato. Il Paddle permette di saltare tracce o fare rewind/fast forward. Funziona bene, soprattutto nei podcast. Il Button è personalizzabile tramite app Nothing X. Puoi usarlo per attivare assistenti, scattare foto, cambiare app audio o richiamare funzioni integrate nei telefoni Nothing. È un sistema intuitivo dopo poche ore, e soprattutto non devi toccare il telefono. FINALMENTE, posso dirlo. ODIO le cuffie con comandi touch: inutilizzabili.

Nothing Headphone (a)
Qualità audio
Le Headphone (a) montano driver da 40 mm con diaframma rivestito in titanio. Supportano LDAC per audio fino a 24-bit/96 kHz e sono certificate Hi-Res. Nell’ascolto reale il profilo è energico ma controllato. I bassi sono presenti, ma non invadenti. L’AI Dynamic Bass Enhancement lavora in tempo reale sulle basse frequenze senza sporcare le medie. Le voci sono pulite, i dettagli sugli alti sono nitidi senza diventare taglienti. Non sono cuffie “analitiche da studio”. Sono cuffie coinvolgenti. Più musica che laboratorio. La scena sonora con Spatial Audio statico è ampia. La modalità Cinema simula una sala, la modalità Concert dà più presenza. Non è Dolby Atmos head-tracking, ma crea immersione.

Nothing Headphone (a)
ANC e trasparenza
L’Active Noise Cancellation è adattivo fino a 40 dB, efficace soprattutto sulle frequenze costanti come treni o uffici. Non siamo ai livelli delle top da 400 euro, ma per la fascia è solido. La modalità Trasparenza è naturale, senza effetto metallico artificiale. La gestione avviene dal Roller o dall’app.
Audio in chiamata
Le cuffie utilizzano un sistema a quattro microfoni con algoritmo AI allenato su milioni di scenari reali. In chiamata la voce è chiara. Anche con traffico moderato o vento leggero, l’interlocutore mi ha sempre sentito bene. Non è un caso da brochure: funziona davvero.

Nothing Headphone (a)
Autonomia e ricarica
La batteria è il punto più forte. Fino a 135 ore di riproduzione con ANC disattivato. Fino a 75 ore con ANC attivo. Con LDAC attivo, si scende ma restiamo su numeri altissimi. Cinque minuti di ricarica danno fino a 8 ore di ascolto. Carica completa in circa due ore. Nell’uso reale ho ricaricato una sola volta in diversi giorni. È una libertà mentale enorme.
Connettività e compatibilità
Bluetooth 5.4, doppia connessione simultanea, compatibilità Android e iOS. Supportano AAC, SBC e LDAC. Google Fast Pair e Microsoft Swift Pair semplificano l’accoppiamento. C’è anche il jack 3.5 mm incluso e il cavo USB-C per audio cablato. Questa è una cosa che molti stanno togliendo.

Nothing Headphone (a)
App Nothing X
L’app permette equalizzazione a 8 bande, download di preset creati dalla community e personalizzazione completa dei controlli. C’è anche la funzione di localizzazione dell’ultimo punto di connessione. Con uno smartphone Nothing si sbloccano funzioni aggiuntive come ChatGPT vocale ed Essential Space.
Conclusioni
Le Nothing Headphone (a) non sono le cuffie più neutre. Non sono le più silenziose. Non sono le più leggere. Ma sono tra le più complete nella fascia di prezzo. Hanno:
- Batteria incredibile;
- Controlli fisici eccellenti;
- Audio coinvolgente;
- ANC validissimo;
- Design unico nel suo genere.







Non cercano di piacere a tutti. Cercano di essere riconoscibili. A mio avviso, per 159€ sono da prendere immediatamente. Le trovate su Amazon. Tutti i dettagli più “chiacchierati” li trovate nella review su YouTube.
