C’è un momento in cui un elettrodomestico smette di essere solo funzionale e diventa parte integrante dell’esperienza domestica quotidiana. Con il nuovo purificatore d’acqua capace di produrre ghiaccio, Samsung prova a spingersi proprio in questa direzione. Il marchio unisce infatti il trattamento avanzato dell’acqua e la tecnologia intelligente in un unico dispositivo pensato per la casa connessa. Il sistema non si limita a filtrare l’acqua corrente. Integra invece un meccanismo in grado di generare fino a 8kg di ghiaccio al giorno, equivalenti a circa mille cubetti, con una capacità di stoccaggio che permette di averne sempre una scorta pronta all’uso.
Il cuore del progetto è un impianto di filtrazione articolato su più livelli. Si tratta di una soluzione certificata da enti indipendenti, che punta a eliminare impurità, microplastiche e metalli pesanti come piombo, mercurio e cromo. La promessa è quella di un’acqua più sicura e adatta non solo al consumo diretto, ma anche alla preparazione del ghiaccio, spesso trascurato nei tradizionali sistemi domestici. A differenza delle soluzioni integrate nei frigoriferi, qui il processo è pensato per essere autonomo e più strutturato, con un’attenzione specifica alla qualità dell’acqua in ingresso.
Samsung integra AI, sterilizzazione automatica e controllo vocale
A rendere il dispositivo diverso dai purificatori tradizionali è l’integrazione dell’ AI che interviene soprattutto nella gestione dell’igiene interna. Il sistema effettua cicli di sterilizzazione programmati attraverso elettrolisi, intervenendo periodicamente sia sulle tubazioni sia sul comparto dedicato al ghiaccio. L’obiettivo? Limitare la proliferazione batterica e mantenere standard elevati nel tempo senza richiedere interventi manuali frequenti.
La componente smart non si ferma alla manutenzione. Attraverso l’assistente vocale Bixby, il purificatore riconosce chi impartisce il comando. In più può regolare con precisione la quantità di acqua o di ghiaccio da erogare, da un minimo di 50ml fino a un litro. È possibile anche impostare la temperatura dell’acqua, che può arrivare fino a 90°, trasformando l’apparecchio in una soluzione versatile per diverse esigenze. L’integrazione con l’ecosistema SmartThings consente di monitorare e gestire il dispositivo tramite app, inserendolo nel sistema domotico di casa.
Per ora il prodotto è commercializzato in Corea del Sud a un prezzo che supera i 1.400 euro al cambio attuale. Non è stato annunciato un debutto in Europa, ma l’operazione conferma la volontà di Samsung di ampliare il proprio raggio d’azione nel settore home, puntando su soluzioni che uniscono design, connettività e funzioni avanzate.
