La nuova line-up Samsung Galaxy S26 fa parlare di sé per diversi aspetti, tra cui anche la connettività satellitare. A pochi giorni dalla presentazione della nuova famiglia di smartphone, Samsung ha annunciato un’estensione significativa di questa funzione su più modelli Galaxy, non solo sui nuovi S26, Plus e Ultra. L’obiettivo è chiaro: portare la possibilità di inviare richieste di soccorso e brevi messaggi anche dove non arriva la rete tradizionale, lavorando fianco a fianco con gli operatori locali per rendere il servizio più capillare in Europa, Nord America e Giappone.
Come cambia la copertura satellitare per i dispositivi Samsung
La strategia si basa su accordi con operatori globali e test progressivi che non riguarderanno dunque solo i nuovi Galaxy S26. Negli Stati Uniti la collaborazione con T Mobile sfrutta il servizio T Satellite appoggiato a Starlink per alcuni modelli Galaxy S e Galaxy A. C’è già un’intesa con Verizon che offre servizi SOS e messaggistica essenziale, e si sta attivando una partnership anche con AT&T per abilitare funzionalità analoghe. In Europa gli accordi conclusi includono Virgin Media O2 e Vodafone nel Regno Unito, con sperimentazioni previste in Spagna con MasOrange. In Giappone la roadmap è fitta: dal 2025 KDDI renderà disponibili servizi satellitari per testo, dati e sistema ETWS su Galaxy S22 e successivi, oltre che su alcuni Galaxy A. Dal 2026 si uniranno SoftBank e NTT DoCoMo, mentre Rakuten Mobile collabora per un’estensione graduale del servizio.
Servizi, disponibilità e prospettive per gli utenti Galaxy
La diffusione delle funzioni avverrà per fasi, in base agli accordi con gli operatori e ai requisiti normativi dei singoli mercati. Oltre alle chiamate di emergenza, la novità comprende servizi di messaggistica e trasferimento dati via satellite, pensati per garantire continuità in aree remote o durante blackout delle reti terrestri. L’attenzione non è rivolta esclusivamente ai nuovi modelli: molti dispositivi Galaxy già in commercio potrebbero ricevere aggiornamenti che abilitano funzionalità satellitari, a patto che gli accordi locali e le normative lo consentano. Secondo Won Joon Choi, Presidente e Chief Operating Officer responsabile dell’R&D Mobile eXperience di Samsung, la connettività satellitare sta diventando un elemento centrale del mercato mobile e l’azienda punta a mantenere gli utenti Galaxy connessi quando la rete tradizionale viene meno.
