Samsung rompe il silenzio e presenta ufficialmente a San Francisco la sua nuova gamma smartphone di punta. Galaxy S26 e Galaxy S26+ sono due smartphone pensati per rendere più scorrevoli le attività quotidiane grazie a un uso più maturo dell’AI. L’impostazione della nuova serie ruota attorno a funzioni che anticipano il contesto, riducono i passaggi tra app e lasciano lavorare il sistema in sottofondo, dalla gestione degli impegni alla ricerca di informazioni, fino alla creazione e modifica di contenuti. In mezzo, resta centrale un punto: prestazioni solide e un impianto di sicurezza che accompagna l’esperienza AI senza sacrificare la privacy.
Samsung Galaxy S26 e Galaxy S26+: le specifiche tra display, prestazioni e fotocamere
Sul fronte schermo, Galaxy S26 monta un Dynamic AMOLED 2X da 6,3 pollici FHD+, mentre Galaxy S26+ sale a 6,7 pollici QHD+. Entrambi propongono refresh rate adattivo a 120 Hz con range 1-120 Hz e Vision Booster. Le dimensioni restano compatte per la categoria: 71,7 x 149,6 x 7,2 mm per S26 con peso di 167 g, 75,8 x 158,4 x 7,3 mm per S26+ con peso di 190 g.
A muovere i due modelli c’è Samsung Exynos 2600, con 12 GB di RAM e due tagli di archiviazione, 256 GB o 512 GB. Il sistema operativo è Android 16 con One UI 8.5.
Il comparto fotografico è condiviso e punta su una tri-camera più frontale. Dietro trovano spazio:
- ultra-grandangolare da 12 MP con apertura F2.2;
- principale da 50 MP con zoom di qualità ottica 2x, apertura F1.8;
- teleobiettivo da 10 MP con zoom ottico 3x, apertura F2.4;
davanti una fotocamera da 12 MP con apertura F2.2. La logica dello zoom prevede 3x ottico e 2x come zoom di qualità ottica abilitato dal sensore Adaptive Pixel.
Galaxy AI e funzioni pratiche tra ricerca, foto e produttività
Il salto di questa generazione è nel modo in cui l’AI entra nella routine. Now nudge propone suggerimenti puntuali in base alla situazione, mentre Now Brief diventa più proattivo e personalizzato, con promemoria legati a eventi importanti come prenotazioni e aggiornamenti di viaggio.
Anche la ricerca fa un passo avanti con Cerchia e Cerca con Google, aggiornata con riconoscimento multi-oggetto, utile quando in un’unica immagine ci sono più elementi da identificare senza avviare ricerche separate.
Per quanto riguarda la gestione del dispositivo, arriva una versione aggiornata di Bixby in chiave conversazionale, con comandi in linguaggio naturale per funzioni e impostazioni. In parallelo, la serie integra agenti come Gemini e Perplexity, con la possibilità di avviare attività anche multi-fase in background, ad esempio per una prenotazione che richiede conferma dopo la verifica dei dettagli.
Sul lato creativo, l’editing diventa più immediato grazie ad Assistente foto aggiornato, con modifiche descritte a parole, aggiunta di elementi e ricostruzione di parti mancanti. Creative Studio riunisce creazione e personalizzazione in un unico spazio, partendo da uno schizzo, una foto o un prompt per ottenere contenuti visivi pronti da condividere. Tra gli strumenti utili c’è anche Scansione documenti, che rimuove distorsioni e distrazioni e può organizzare più immagini in un PDF.
Batteria, ricarica, connettività e protezione dei dati: Samsung vuole distinguersi
Samsung Galaxy S26 integra una batteria da 4.300 mAh, Galaxy S26+ una da 4.900 mAh. La ricarica cablata arriva fino al 55% in circa 30 minuti su S26 con adattatore da 25W e cavo USB-C 3A, mentre su S26+ si arriva fino al 69% in circa 30 minuti con adattatore da 45W. Ci sono anche ricarica wireless e Wireless PowerShare, con Fast Wireless Charging 2.0 su S26 e Super Fast Wireless Charging su S26+.
La connettività include 5G, LTE, Wi-Fi 7 e Wi-Fi Direct. Cambia invece il Bluetooth: versione 5.4 su Galaxy S26 e versione 6.0 su Galaxy S26+. La resistenza ad acqua e polvere è certificata IP68 per entrambi.
La parte sicurezza è ampia e segue l’evoluzione dell’AI. Ci sono protezioni software più intelligenti, tra cui Filtro chiamate basato su AI per identificare chiamate sconosciute e riassumerne l’intento, oltre agli Avvisi sulla privacy che segnalano tentativi di accesso a dati sensibili da parte di app con privilegi elevati. Album privato permette di nascondere foto e video direttamente nella Galleria senza creare cartelle separate. Sul piano infrastrutturale, Samsung spinge su crittografia post-quantistica per processi critici e su Knox Matrix, con crittografia end-to-end abilitata alla PQC estesa a più servizi come il trasferimento eSIM, oltre a una vista più chiara dello stato di sicurezza dell’ecosistema. Knox, con PDE, KEEP e Knox Vault, completa l’impianto con cifratura per app e isolamento hardware dei dati sensibili. La promessa include sette anni di aggiornamenti di sicurezza.
Prezzi e disponibilità
I nuovi Samsung Galaxy S26 sono disponibili al preordine già da oggi 25 febbraio, con tonalità condivise. Ecco infatti i colori Cobalt Violet, White, Black e Sky Blue, più Pink Gold e Silver Shadow in esclusiva online. In Italia, Galaxy S26 parte da 1.029 euro nella versione 12 GB 256 GB e sale a 1.229 euro per il modello da 12 GB e 512 GB. Galaxy S26+ parte da 1.289 euro per la versione da 12 GB e 256 GB e arriva a 1.489 euro per il modello da 12 GB e 512 GB.
Dal 25 febbraio al 10 marzo è prevista una promozione sul raddoppio dello spazio, con S26 512 GB al prezzo della versione 256 GB e S26+ 512 GB al prezzo della versione 256 GB. A supporto c’è Samsung Care+ con copertura estesa, riparazioni per danni accidentali, servizio walk-in, estensione garanzia e protezione contro furto e smarrimento.








