Un nuovo purificatore d’acqua firmato Xiaomi punta a risolvere uno dei problemi più sentiti nelle cucine domestiche: la qualità dell’acqua che arriva dal rubinetto. Si chiama Mijia Water Purifier 2 1600G ed è stato appena annunciato con una scheda tecnica che, almeno sulla carta, ha davvero poco da invidiare ai sistemi di filtrazione più blasonati. Il dispositivo è dotato di un sistema di filtrazione a doppio nucleo capace di trattenere fino a 145 contaminanti diversi, compresi metalli pesanti, batteri, virus e inquinanti organici. Numeri importanti, soprattutto per chi cerca una soluzione affidabile e pensata per tutta la famiglia.
Il dato che colpisce subito è la capacità di erogazione: 4 litri al minuto di acqua purificata, con un tasso di purificazione dichiarato del 68,1%. Parliamo di un flusso abbastanza generoso da coprire senza problemi le esigenze quotidiane di una famiglia media, dal riempimento di pentole alla preparazione di biberon. Vale la pena ricordare che a fine febbraio era stato lanciato anche il modello Mijia Water Purifier 2 1200G, versione leggermente meno potente che si fermava a 3,2 litri al minuto. Con questa nuova variante, Xiaomi alza l’asticella in modo piuttosto evidente.
Manutenzione ridotta e tecnologia anti ristagno
Uno degli aspetti più interessanti di Mijia Water Purifier 2 1600G riguarda la manutenzione. Il filtro a osmosi inversa ha una durata stimata che arriva fino a 7 anni, un valore decisamente superiore rispetto a quello che offrono molti sistemi a osmosi inversa tradizionali. Per chi ha sempre considerato la sostituzione frequente dei filtri un deterrente, questa longevità potrebbe fare la differenza.
C’è poi la tecnologia Zero Stagnant Water 3.0, progettata per ridurre al minimo la quantità di acqua stagnante all’interno del sistema. Questo si traduce in un vantaggio concreto per l’igiene e la purezza dell’acqua erogata, evitando che residui fermi possano compromettere la qualità nel tempo. Altro dettaglio che non passa inosservato: l’erogazione risulta priva di Bisfenolo A, quel composto chimico utilizzato nella produzione di plastiche e spesso al centro di dibattiti sulla sicurezza alimentare. Inoltre, non è richiesta l’aggiunta di alcun inibitore di calcare, il che semplifica ulteriormente la gestione del dispositivo nel quotidiano.
Connettività smart e prezzo per il mercato cinese
Xiaomi non sarebbe Xiaomi senza un pizzico di smart home nel pacchetto. Mijia Water Purifier 2 1600G supporta la connettività WiFi e si integra con l’ecosistema Xiaomi Mi Home, permettendo di monitorare lo stato del filtro e la qualità dell’acqua direttamente dallo smartphone. Il sistema invia anche notifiche relative alle tempistiche della manutenzione, così da non doversi ricordare nulla a memoria. Una comodità che, per un dispositivo da cucina destinato a restare in funzione per anni, ha il suo peso.
Il purificatore d’acqua viene proposto in Cina al prezzo di 1.999 yuan, che al cambio attuale corrispondono a circa 252 euro. Al momento non sono state comunicate informazioni su una eventuale disponibilità al di fuori del mercato cinese.




