Galaxy S26 entra sul mercato con una nota che non fa piacere agli appassionati: i nuovi flagship di casa Samsung arrivano con prezzi in salita, praticamente ovunque. Solo una eccezione spicca: il modello Galaxy S26 Ultra nella versione da 256 gigabyte ha mantenuto il prezzo di lancio della generazione precedente, ma per il resto la tendenza è evidente e il portafoglio ne risente. La questione non è un episodio isolato e rischia di contaminare tutto il comparto tech nel corso dell’anno. Nel racconto che segue si prova a mettere insieme cause, numeri e qualche indicazione pratica per chi osserva il mercato.
Prezzi in aumento per la gamma Galaxy S26: il motivo sono le RAM
La spinta al rialzo sui prezzi non nasce dal nulla. La voce più pesante, almeno secondo le parole di Won Joon Choi, dirigente della divisione mobile di Samsung, è la carenza di memorie. In un’intervista rilasciata a The Verge è stato ammesso che la scarsità di RAM ha dato un contributo significativo al rincaro dei terminali. A questo si aggiungono gli aumenti dei costi delle materie prime e l’incidenza di dazi e logistica, elementi che insieme trasformano una semplice variazione di prezzo in un problema sistemico per l’intero settore. Non si tratta dunque di un aggiustamento momentaneo ma di un insieme di fattori che potrebbe rendere più costosi smartphone, laptop e altri prodotti elettronici nel prossimo futuro.
Disponibilità sul mercato: Samsung propone diverse opzioni
Sul piano pratico i numeri mostrano come la realtà sia già ai consumatori. Le offerte online rilevano il Galaxy S26 Ultra a prezzi vicino a quelli dichiarati al lancio, con qualche scostamento marginale. Per chi cerca alternative, il catalogo comprende anche Galaxy S26 Plus e Galaxy S26, ma entrambi hanno prezzi mediamente più alti rispetto alla generazione precedente. Nei listini e nelle promozioni B2C la differenza si vede soprattutto nelle configurazioni con più memoria, proprio quelle che risentono maggiormente della crisi delle forniture. Chi osserva i canali di vendita noterà spesso piccoli scostamenti da sito a sito, con disponibilità che possono variare rapidamente.
Per una verifica immediata, su Amazon i prezzi appaiono al pubblico come segue per le offerte correnti: il modello top è esposto intorno a 1.497 euro, il modello intermedio è intorno a 1.286 euro e la versione base si trova intorno a 1.026 euro. Piccole differenze possono derivare da promozioni temporanee o stock di rispettivi distributori, ma la tendenza resta chiara. Nel frattempo chi segue il mercato dovrà fare i conti con una scelta di fondo: anticipare l’acquisto per evitare possibili aumenti futuri oppure aspettare mosse di prezzo o promozioni che potrebbero ammortizzare l’impatto della crisi delle memorie.
