Pellicole a base di chitosano che si rinforzano con l’acqua
Un nuovo materiale a base di chitosano si rinforza con l’acqua, promettendo resistenza e sostenibilità in vari settori.
23 La scienza dei materiali ha sempre visto l’acqua come un nemico: un intruso capace di indebolire, deformare o corrodere qualsiasi struttura. Ogni progresso tecnologico sembrava basarsi su una costante: isolare, proteggere, impermeabilizzare. Ma lo studio dell’Istituto di Bioingegneria della Catalogna rovescia completamente questa prospettiva, proponendo un’idea quasi controintuitiva: un materiale non deve temere l’ambiente, può persino prosperare grazie a esso. E la chiave di questo cambio di paradigma è il chitosano, un polimero naturale estratto dalla chitina, una sostanza che già la natura utilizza nei gusci dei crostacei, negli insetti e nei funghi. La particolarità del chitosano è sorprendente: più si idrata, più diventa resistente. Dove altri materiali cedono, lui si rinforza.
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