Ancora problemi per WhatsApp, perché pare che l’afflusso di truffe che recentemente ha colpito la piattaforma di messaggistica istantanea, non accenna a terminare. Nonostante i continui sforzi della piattaforma di Meta, che cerca in tutti modi di arginare il problema truffe, grazie all’introduzione di strumenti come una password aggiuntiva e impostazioni più restrittive, i raggiri continuano a circolare.
Il problema è che diventano sempre più pericolosi, perché sfruttano una tecnica che porta a ricevere i messaggi direttamente da contatti presenti in rubrica. Questo ovviamente va a conquistare la fiducia degli utenti, che è molto spesso non si pongono il dubbio e inviano denaro oppure informazioni che permetteranno ai truffatori di accedere all’account.
Il nuovo raggiro del prestito per il dentista
I cyber criminali ormai utilizzano davvero le scuse più disparate per cercare di sottrarre denaro oppure l’account agli utenti. Ad alcuni potrà sembrare strano che i truffatori vogliano accedere e rubare l’account WhatsApp di alcuni utenti, eppure questo è importante. Infatti è proprio grazie al furto degli account che i truffatori riescono a inviare messaggi da contatti conosciuti e dunque sottrarre denaro alle vittime.
L’ultimo raggiro che sta circolando su WhatsApp riguarda l’invio del solito messaggio, ma il testo in questione è diverso rispetto agli altri. Il testo che circola è il seguente: “Ciao, potresti prestarmi 1050 €? Devo pagare urgentemente il dentista e al momento non ho i soldi sulla carta. Te li restituisco stasera”.
Purtroppo, truffe di questo tipo possono mietere diverse vittime e dunque diventare estremamente pericolose. Il messaggio proviene da una persona di fiducia e questo potrebbe ingannare gli utenti che spinti dall’urgenza del prestito potrebbero davvero inviare il denaro necessario. Talvolta i truffatori chiedono di effettuare un bonifico istantaneo o una ricarica su carta prepagata, il che rende anche molto difficile recuperare il denaro. Bisognerebbe infatti sempre diffidare dalle richieste di denaro urgenti.
