Mentre cresce l’attesa per la serie Galaxy S26 e per il debutto ufficiale di One UI 8.5, Samsung inizia ad aggiornare i tasselli dell’ecosistema. Tra questi c’è la nuova versione 2.2.17.26020951 dell’app Galaxy Wearable, il centro di controllo per smartwatch, auricolari e fitness band del brand.
L’update introduce un restyling grafico completo, migliorie alla sicurezza e il supporto ai prossimi Samsung Galaxy Buds 4 e Samsung Galaxy Buds 4 Pro, attesi all’Unpacked del 25 febbraio. Ma non è tutto oro.
Nuova interfaccia in stile One UI 8.5
L’aggiornamento allinea l’estetica dell’app al linguaggio visivo di One UI 8.5. Colori, spaziature e animazioni risultano più coerenti con la nuova generazione software che debutterà insieme ai Galaxy S26. Il redesign non è solo cosmetico: l’organizzazione delle sezioni appare più ordinata e leggibile, con una gestione più intuitiva dei dispositivi collegati.
L’update include anche miglioramenti alla sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’integrazione con Smart Switch, rendendo più fluido e sicuro il trasferimento di impostazioni tra dispositivi. Per ora il rollout riguarda principalmente i dispositivi che eseguono la beta di One UI 8.5, ovvero Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra.
Supporto ai nuovi Galaxy Buds 4
L’integrazione dei Galaxy Buds 4 e Buds 4 Pro conferma indirettamente il loro arrivo imminente. L’app Galaxy Wearable rappresenta infatti il punto di gestione per ANC, equalizzatore, aggiornamenti firmware e personalizzazione dei controlli touch degli auricolari. L’aggiornamento a pochi giorni dall’evento Unpacked è una mossa tipica: il software si prepara prima ancora che l’hardware venga ufficializzato.
Addio a Galaxy Fit e Galaxy Fit e
La parte meno piacevole riguarda la compatibilità. Secondo il changelog ufficiale, la nuova versione dell’app non è più compatibile con Samsung Galaxy Fit e Samsung Galaxy Fit e, entrambi lanciati nel 2019. Dopo l’aggiornamento, l’app smette di funzionare con questi dispositivi. Dal punto di vista tecnico la scelta è comprensibile: parliamo di hardware con sei anni di vita, pensato come soluzione economica e ormai superato dall’evoluzione della gamma fino al Galaxy Fit 3. Dal punto di vista dell’utente, però, significa fine del supporto ufficiale. Chi utilizza ancora quei modelli dovrebbe evitare l’aggiornamento se vuole continuare a usarli con Galaxy Wearable.
Ecosistema in evoluzione
La mossa di Samsung è coerente con la strategia attuale: consolidare l’ecosistema attorno ai nuovi dispositivi e uniformare l’esperienza software. Restyling, nuovi auricolari e taglio del supporto ai dispositivi più datati sono segnali chiari di una transizione verso la nuova generazione Galaxy. L’Unpacked del 25 febbraio sarà il momento chiave per vedere come tutto questo si incastra.
