La possibile keyword chiave è accordo Sky Warner. Dopo mesi di separazione, Sky e Warner Bros. Discovery sarebbero vicine a chiudere un’intesa che riporterebbe parte dei canali free del gruppo statunitense sulla piattaforma satellitare. Secondo quanto riportato da ItaliaOggi, il confronto sarebbe in fase avanzata e potrebbe concretizzarsi tra marzo e aprile.
L’intesa non riguarderebbe l’intera offerta, ma rappresenterebbe comunque un primo passo verso un riavvicinamento dopo la rottura consumata nell’estate dello scorso anno.
Cosa era successo tra Sky e Warner
La separazione risale a luglio, quando le parti non trovarono un accordo per il rinnovo del contratto in scadenza. Da quel momento i canali in chiaro di Warner Bros. Discovery, insieme ai canali pay di Eurosport, sono usciti dall’offerta Sky.
A fine dicembre si è aggiunto lo stop ai contenuti HBO, con l’unica eccezione di alcune serie rimaste disponibili. La rottura ha avuto un doppio effetto: riduzione del bouquet per la pay tv e minore visibilità per l’offerta Warner, che nel frattempo ha rafforzato la partnership con DAZN.
I canali che potrebbero tornare su Sky
La trattativa in corso punterebbe al rientro dei canali free di Warner Bros. Discovery, tra cui Nove, Real Time, Dmax, Giallo, Food Network, Discovery Turbo, Discovery, HGTV, K2 e Frisbee.
Insieme ai canali lineari, rientrerebbe anche l’app Discovery+, configurando una riapertura significativa ma ancora parziale. Resterebbero infatti esclusi dal perimetro dell’intesa sia Eurosport sia l’app HBO Max, almeno in questa fase.
Il ritorno sarebbe favorito anche dall’archiviazione di passaggi strategici rilevanti, come il lancio di HBO Max in Italia e grandi eventi sportivi quali gli Australian Open e le Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Eurosport resta fuori
Un capitolo separato riguarda Eurosport. L’ipotesi di riaprire il confronto in vista di eventi come il Roland Garros, il Giro d’Italia e il Tour de France è stata ufficialmente smentita da entrambe le parti.
Al momento, dunque, il possibile accordo tra Sky e Warner Bros. Discovery si limiterebbe ai canali free e a Discovery+, lasciando fuori l’area sportiva premium e la piattaforma HBO Max. Se l’intesa dovesse chiudersi nelle prossime settimane, rappresenterebbe un riequilibrio rilevante nel mercato televisivo italiano, con effetti diretti sull’offerta satellitare e sulla distribuzione dei contenuti free-to-air.
