WhatsApp continua a espandere le possibilità di formattazione del testo, portando oltre grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. La piattaforma di Meta sta sperimentando su Android, con la beta 2.26.7.10, una funzione che cattura subito l’attenzione: la formattazione spoiler. Essa consente di nascondere parti di un messaggio o intere frasi, visibili solo quando il destinatario decide di toccare il testo. La funzionalità ricorda approcci già adottati da altre applicazioni di messaggistica, come Telegram, dove la gestione degli spoiler è consolidata e ampiamente usata da parecchio tempo del resto. Non è la prima volta e non sarà l’ultima che le due app di messaggistica “scopiazzeranno” a vicenda le loro funzionalità, in fondo è pur sempre una lotta al primato delle chat.
Come funziona il nuovo strumento
Chi testa la beta Android può selezionare su WhatsApp il testo da oscurare e scegliere la voce spoiler dal menu di formattazione. In automatico, WhatsApp aggiunge dei simboli | all’inizio e alla fine della porzione scelta. Il sistema permette anche l’inserimento manuale di questi caratteri. Una volta inviato, il messaggio resta coperto fino a che il destinatario non decide di rivelarlo con un semplice tocco. La funzione mostra come le chat possano diventare più controllate, rendendo possibile condividere informazioni delicate senza esporle immediatamente. La gestione degli spoiler si presta a varie situazioni, dal proteggere dati sensibili al discutere dettagli di film o serie TV senza rischiare di rovinare l’esperienza agli altri partecipanti.
Prima della sperimentazione della formattazione spoiler su WhatsApp, alcuni utenti ricorrevano a immagini con visualizzazione “una volta” per evitare anticipazioni. Questo sistema risultava limitato: una volta aperto il contenuto spariva e non era più consultabile. Con la novità in test, il testo rimane nascosto ma accessibile in qualsiasi momento, permettendo di salvaguardare informazioni importanti pur mantenendole consultabili. Al momento non ci sono conferme sul rilascio ufficiale a tutti gli utenti né su una tempistica precisa, ma l’introduzione della funzione indica una tendenza chiara: rendere le conversazioni più flessibili e controllate senza limitare l’esperienza di lettura.
