Nel panorama delle app basate sull’intelligenza artificiale arriva una nuova proposta interessante. Si chiama AI Scribe ed è disponibile gratuitamente sul Google Play Store. Nessun abbonamento, nessuna pubblicità, compatibile anche con dispositivi meno recenti. L’obiettivo è chiaro: offrire uno strumento semplice per trascrivere audio, estrarre testo dalle immagini e generare riassunti, con la possibilità di scegliere tra elaborazione cloud o completamente offline.
Trascrizione audio anche da WhatsApp e Telegram
AI Scribe permette di caricare file audio oppure inoltrare direttamente note vocali da app come WhatsApp, Messenger o Telegram per ottenere la trascrizione in testo. È una soluzione pratica quando non è possibile ascoltare un messaggio vocale, ad esempio in ufficio o in ambienti silenziosi.
L’utente può scegliere tra due modalità operative:
- Trascrizione cloud tramite API di Google Gemini
- Elaborazione locale grazie al modello Google Gemma 3n E2B
Nel primo caso, i dati vengono elaborati sui server Google secondo le policy ufficiali. Nel secondo, tutto rimane sul dispositivo, senza invio al cloud. Per evitare problemi di memoria sui dispositivi meno potenti, l’app utilizza un algoritmo che suddivide l’audio in segmenti da 30 secondi. Ogni segmento viene trascritto singolarmente e poi ricombinato nel risultato finale.
Questa soluzione permette di gestire registrazioni lunghe senza saturare la RAM, mantenendo compatibilità anche con smartphone datati (è richiesto almeno Android 8.0 Oreo).
Non solo audio: testo dalle immagini e riassunti
AI Scribe integra anche una funzione OCR per estrarre testo dalle immagini, sia dalla galleria sia direttamente dalla fotocamera. Una volta ottenuto il testo – da audio o da immagine – è possibile tradurlo o generarne un riassunto automatico. L’app può anche funzionare come registratore in background, continuando a lavorare con schermo spento e producendo la trascrizione in parallelo. Tra le impostazioni sono presenti opzioni per scegliere il tema grafico (chiaro, scuro o automatico) e attivare la cancellazione automatica delle trascrizioni.
Un’app “scritta” dall’AI
C’è un dettaglio curioso che distingue AI Scribe da molte altre app: secondo quanto dichiarato dallo sviluppatore, il progetto sarebbe stato realizzato senza scrivere manualmente codice tradizionale, ma utilizzando metodologie di “Vibe Coding”.
Gli agenti AI – tra cui Gemini 3 Pro e Claude Opus – avrebbero implementato il motore LiteRT in locale sulla base della documentazione tecnica Google AI Edge. Un caso interessante di sviluppo software assistito quasi interamente dall’intelligenza artificiale.
