Il maxi progetto MTerra Solar nelle Filippine ha raggiunto uno dei momenti più delicati e cruciali del suo sviluppo. La sincronizzazione iniziale e la connessione alla rete elettrica dell’isola di Luzon sono state completate con successo. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale che certifica la prontezza del sistema e consente l’avvio dell’esportazione di energia verso la rete nazionale.
Il piano complessivo è estremamente ambizioso. Una volta terminato, MTerra Solar punta a diventare il più grande impianto integrato al mondo tra fotovoltaico e sistemi di accumulo BESS (Battery Energy Storage System), superando anche altri colossi internazionali del settore. L’obiettivo finale? Raggiungere una capacità di 3,5GW di produzione Solar e 4,5GWh di accumulo. La fase intermedia attualmente in corso però si concentra su circa 2,5GW di potenza fotovoltaica e 3,3GWh di sistemi di accumulo.
Solar e accumulo, i numeri record e accelerazione delle rinnovabili nelle Filippine
Secondo quanto comunicato da Meralco PowerGen Corporation, l’accensione iniziale ha confermato la stabilità della connessione alla rete di Luzon. Anche la National Grid Corporation of the Philippines ha sottolineato l’importanza di questa fase. Essa infatti è stata definita un passaggio chiave per integrare uno dei progetti di energia pulita più rilevanti mai realizzati nel Paese.
Il Dipartimento dell’Energia filippino ha spiegato che la sincronizzazione permette ora all’impianto di iniziare concretamente a fornire energia. Entro fine mese è prevista l’attivazione di 250MWac di Solar e 112,5MWh di accumulo, con una fornitura stabile di circa 85MW alla rete.
Uno degli aspetti più significativi di MTerra Solar riguarda le tempistiche. Sono trascorsi meno di 15 mesi dall’inizio dei lavori, un dato che testimonia l’accelerazione impressa al progetto. A fine gennaio risultavano già installati 1.288MW di capacità fotovoltaica e 622 unità di accumulo, numeri che rappresentano un primato per le Filippine.
In contemporanea, è stata completata la messa in tensione e l’integrazione di una sottostazione da 500kV lungo la linea Nagsaag-San Jose. Un elemento essenziale per sostenere la trasmissione dell’energia prodotta. L’integrazione tra produzione Solar e batterie consente di mitigare uno dei principali limiti delle rinnovabili, ossia l’intermittenza, permettendo un’erogazione più stabile e programmabile.
Il progetto fa parte di un contesto più ampio di trasformazione energetica. Le Filippine stanno accelerando in modo deciso sulla transizione verso fonti rinnovabili. Non a caso solo pochi giorni fa il governo ha annunciato l’intenzione di mettere all’asta 25GW di nuova capacità rinnovabile entro il 2035. MTerra Solar rappresenta dunque non solo un’infrastruttura strategica, ma anche un simbolo della volontà del Paese di rafforzare la sicurezza energetica riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
