Dopo un rinvio dell’ultimo minuto, Google ha dato ufficialmente il via alla Beta 1 di Android 17. La nuova build, siglata CP21.260116.011, è in distribuzione graduale sui dispositivi Google Pixel compatibili iscritti al programma Beta. Il peso dell’aggiornamento sfiora gli 810 MB su Pixel 8 Pro e include le patch di sicurezza aggiornate a gennaio 2026. Per la prima volta il percorso di sviluppo parte direttamente dalla Beta, senza fase Developer Preview. Il nuovo ciclo introduce un cambio di strategia, con il programma Android Canary a sostituire il modello precedente.
La Beta 1 rappresenta quindi il primo vero assaggio del sistema operativo che arriverà in versione stabile nel secondo trimestre del 2026. Tra le novità annunciate spicca l’obbligo per le app di adattarsi a schermi grandi e dispositivi pieghevoli. Gli sviluppatori non potranno più bloccare orientamento e ridimensionamento su tablet o display esterni. Migliorano anche comparto fotografico e multimediale, con API avanzate per transizioni fluide tra sensori e supporto al codec VVC. Arrivano controlli audio evoluti e nuove integrazioni per chiamate VoIP nel dialer di sistema. Debutta inoltre la funzione Handoff, pensata per trasferire attività tra dispositivi Android vicini. L’attenzione resta alta su privacy, sicurezza e gestione delle risorse.
Funzioni evolute e guida all’installazione della Beta 1
La tabella di marcia prevede ulteriori beta nei prossimi mesi, con API finalizzate già da marzo. Android 17 introdurrà anche profili dedicati a dispositivi medici e fitness tracker. Non mancano miglioramenti alla connettività e nuove funzioni di prossimità tramite Wi-Fi Ranging. La release stabile è attesa entro giugno 2026, seguita da aggiornamenti trimestrali QPR.
I dispositivi supportati includono modelli dal Pixel 6 fino alla serie Pixel 10. Per installare la Beta 1 basta registrare il proprio smartphone nel programma Android Beta. L’aggiornamento arriverà via OTA attraverso le impostazioni di sistema. Chi proviene dalla Beta 2.1 di Android 16 QPR3 riceverà automaticamente il nuovo pacchetto. L’uscita dal programma prima della versione stabile comporta la cancellazione dei dati. La prima finestra utile per abbandonare senza reset sarà disponibile con il rilascio definitivo. Android 17 segna così l’inizio di una nuova fase evolutiva per l’ecosistema del robottino verde.
