Con il Pixel Drop di novembre 2025, Google ha introdotto ufficialmente i pacchetti di temi per gli smartphone Pixel, inaugurando una nuova fase per la personalizzazione dell’interfaccia. Il primo esperimento, il pacchetto stagionale Wicked – Parte 2, aveva però una durata limitata e, come previsto, è arrivato ora alla fine del suo ciclo.
Nel frattempo, emergono nuove indiscrezioni su un’altra novità molto attesa: icone a tema potenziate dall’intelligenza artificiale, che potrebbero però richiedere un salto generazionale del sistema operativo, rimandando il debutto ad Android 17.
Addio a Wicked – Parte 2: i temi stagionali diventano davvero “a tempo”
Il pacchetto Wicked – Parte 2 era stato lanciato come primo esempio concreto della nuova strategia di Google sui temi Pixel. Distribuito tramite l’app Pacchetti di temi, integrata nella sezione Sfondo e stile, permetteva di applicare una personalizzazione completa al dispositivo, includendo sfondi, icone, suoni di sistema, notifiche, suonerie e persino elementi grafici animati. Google aveva chiarito fin dall’inizio che si trattava di un pacchetto a disponibilità temporanea, con scadenza fissata al 31 gennaio 2026. Una volta superata quella data, i tre temi inclusi – Wicked 2, Glinda ed Elphaba – sono stati rimossi dalla sezione dedicata.
Chi li aveva già scaricati può continuare a utilizzarli senza limitazioni, mentre chi non lo ha fatto dovrà attendere: nella schermata ora compare chiaramente il messaggio “Nuovi pacchetti di temi in arrivo”, segnale che Google ha intenzione di proseguire su questa strada.
Nuovi pacchetti in arrivo: quando aspettarseli
Al momento non ci sono date ufficiali, ma è lecito attendersi che i prossimi pacchetti tematici arrivino con un futuro Pixel Drop, mantenendo la logica stagionale già vista con Wicked. L’idea sembra quella di trasformare la personalizzazione in un’esperienza dinamica e ciclica, più simile a contenuti “live” che a semplici impostazioni statiche. In questo modo, Google potrebbe utilizzare i pacchetti di temi anche come strumento narrativo o promozionale, legato a eventi, collaborazioni o momenti specifici dell’anno.
Icone a tema: l’AI potrebbe essere la vera svolta
Parallelamente, continua a muoversi qualcosa sul fronte delle icone a tema, una funzione introdotta ormai diverse versioni fa ma mai davvero maturata. Nonostante Google abbia reso obbligatorio per gli sviluppatori il supporto a questo sistema, l’esperienza resta spesso incoerente, con app che non si integrano perfettamente nel tema scelto.
Da tempo si parla di una possibile soluzione basata sull’intelligenza artificiale, capace di generare automaticamente icone coerenti, anche per le app che non offrono un supporto nativo completo. In quest’ottica, ha fatto discutere la scoperta di un nuovo pacchetto interno legato a un’app dedicata alle icone IA sui Pixel.
Android 17 come requisito minimo?
Secondo le ultime indiscrezioni emerse dal codice, le nuove icone a tema potenziate dall’AI non sarebbero compatibili con versioni precedenti di Android. Una stringa individuata suggerisce infatti che la funzione richieda una release identificata come “C*”, che corrisponderebbe al nome in codice CinnamonBun, ovvero Android 17.
