Motorola sembra intenzionata a continuare la collaborazione con il mondo del calcio, puntando ancora una volta sulle versioni a tema FIFA dei suoi smartphone. Le ultime indiscrezioni parlano infatti dell’arrivo di nuove edizioni speciali dedicate a due dispositivi presentati all’inizio del 2026, il pieghevole a libro RAZR Fold e il top di gamma tradizionale Signature.
A diffondere le anticipazioni è stato il noto leaker Evan Blass, una fonte che negli anni si è dimostrata particolarmente affidabile, soprattutto quando si tratta dei prodotti del brand. Per il momento non sono emersi dettagli concreti su design, colori o eventuali funzioni esclusive, ma la strategia dovrebbe seguire quella già vista con le precedenti versioni a tema calcistico.
La FIFA Edition del RAZR 60, ad esempio, non introduceva modifiche hardware, ma si limitava a un’estetica dedicata e ad alcuni contenuti software personalizzati. È quindi probabile che anche per i nuovi modelli si scelga una strada simile, puntando su finiture particolari, temi grafici ispirati al torneo e qualche elemento esclusivo nell’interfaccia.
Signature e RAZR Fold come base per le FIFA Edition Motorola
Se le voci verranno confermate, le nuove versioni speciali avranno come base due smartphone di fascia alta. Il Motorola Signature rappresenta la proposta tradizionale più avanzata dell’azienda, con uno schermo AMOLED da 6,8 pollici ad altissima luminosità, processore Snapdragon di ultima generazione e un comparto fotografico composto interamente da sensori da 50MP, compreso il teleobiettivo 6periscopico.
Accanto a lui c’è il RAZR Fold, primo pieghevole a libro della casa, pensato per competere con i modelli più noti del settore. Il dispositivo integra un display interno flessibile da oltre 8 pollici e uno schermo esterno più compatto, mantenendo un’impostazione destinata alle prestazioni grazie allo stesso chip di fascia alta utilizzato nel Signature.
In attesa di dettagli ufficiali, resta da capire se le edizioni a tema calcio saranno limitate a pochi mercati o se Motorola deciderà di distribuirle più ampiamente. L’operazione, comunque, sembra puntare soprattutto sull’immagine e sul richiamo mediatico legato agli eventi sportivi, una strategia che negli ultimi anni ha accompagnato diversi lanci nel settore smartphone.
