TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Batterie che durano anni senza ricarica: la sfida di entX

entX sviluppa batterie nucleari betavoltaiche stampate in 3D, capaci di durare anni senza ricarica per satelliti e droni.

scritto da Margherita Zichella 17/02/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
entX sviluppa batterie nucleari betavoltaiche stampate in 3D, capaci di durare anni senza ricarica per satelliti e droni.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
26 Una batteria che non si ricarica mai, che non ha bisogno del Sole e che può restare operativa per anni in un luogo dove nessuno metterà mai piede per fare manutenzione. È questa l’idea su cui sta lavorando entX, azienda australiana che ha deciso di spingersi in un territorio dove l’energia incontra direttamente il nucleare, ma in una forma molto diversa da quella che siamo abituati a immaginare.

Energia infinita per droni, satelliti e rover: il progetto entX

Il progetto si chiama GenX Betavoltaic Power Generator e non ha nulla a che vedere con i grandi reattori o con i generatori termici che alimentano le sonde spaziali. Nei rover inviati su Marte, ad esempio, si sfrutta il calore prodotto dal decadimento del plutonio per generare elettricità attraverso un sistema termoelettrico. Qui invece il principio è un altro: la tecnologia betavoltaica converte direttamente le particelle beta emesse da un materiale radioattivo in corrente elettrica, senza passare da turbine, calore o parti in movimento. È un salto concettuale non banale. Dopo una prima fase di sviluppo in laboratorio, il programma sta entrando in una dimensione più concreta grazie alla collaborazione con la University of Adelaide e al supporto dell’Additive Manufacturing Cooperative Research Centre. Un prototipo esiste già, ma l’obiettivo ora è costruire una linea produttiva scalabile nel giro di circa 14 mesi. Non si tratta solo di dimostrare che funziona, ma di dimostrare che può essere realizzata in modo ripetibile e sostenibile dal punto di vista industriale. La parte davvero interessante è come viene costruita questa batteria. Grazie alla stampa 3D e alla deposizione di film sottilissimi di semiconduttori, i ricercatori impilano strati su scala nanometrica, creando una struttura compatta che assomiglia a un sandwich microscopico capace di trasformare il decadimento radioattivo in energia utilizzabile. Questo approccio permette di ottenere densità di potenza difficili da raggiungere con tecniche tradizionali, mantenendo il dispositivo sottile e robusto. Naturalmente, quando si parla di nucleare, la prima parola che viene in mente è sicurezza. Il team sta lavorando a schermature personalizzate, anch’esse stampate in 3D, progettate per contenere le radiazioni e rendere il sistema adatto a impieghi molto specifici. Non è una tecnologia pensata per smartphone o laptop, né per un utilizzo domestico. L’orizzonte è fatto di satelliti, sensori remoti, droni subacquei e missioni spaziali dove cambiare una batteria semplicemente non è un’opzione.

Il nucleare nelle batterie con il generatore betavoltaico GenX

L’interesse militare è evidente, perché poter contare su una fonte energetica stabile e di lunga durata in ambienti estremi rappresenta un vantaggio strategico enorme. Ma anche nello spazio le applicazioni sono immediate: strumenti scientifici e rover potrebbero continuare a operare durante lunghi periodi di buio, come le notti lunari che durano circa due settimane. In quei contesti, ogni watt affidabile può fare la differenza tra una missione riuscita e una interrotta. Resta il fatto che il nucleare, per quanto miniaturizzato e controllato, porta con sé complessità regolatorie e timori inevitabili. Proprio per questo la sfida non è solo tecnologica, ma anche culturale e normativa. Se entX riuscirà a dimostrare che queste batterie possono essere sicure, scalabili e realmente vantaggiose rispetto alle alternative, potremmo trovarci davanti a una soluzione di nicchia capace però di cambiare radicalmente il modo in cui alimentiamo le tecnologie nei luoghi più inaccessibili del pianeta e oltre.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram
batteriebetavoltaicoentXgeneratoreGenXnucleare
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Samsung ha rinunciato a Ballie? Ecco gli ultimi dettagli
prossimo articolo
Vodafone PRO a 11,95€: 250 Giga, minuti illimitati e 5G!

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Starship V3 pronta al lancio: il futuro di Artemis dipende da lei

    16/05/2026
  • Moss The Forgotten Relic: la saga VR arriva su PS5, Xbox, Switch e PC senza visore

    16/05/2026
  • Netflix INKubator: lo studio AI che cambierà l’animazione per sempre

    16/05/2026
  • Fernando Alonso, i numeri che zittiscono tutti: la classifica in F1

    16/05/2026
  • PS5 Welcome Hub ora mostra i giocatori settimanali: i primi numeri

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home