Quando il Pura X è arrivato sugli scaffali, non è passato inosservato. Il pieghevole di Huawei si distingueva per un’impostazione fuori dagli schemi, con un pannello interno più vicino ai vecchi formati widescreen che agli attuali schermi stretti e allungati. Una scelta che, secondo le indiscrezioni emerse in queste settimane sui social cinesi, avrebbe convinto l’azienda a proseguire su quella strada. Non si parla solo di un possibile erede diretto del dispositivo, ma anche di un progetto parallelo che riprende le stesse proporzioni del display senza però adottare la struttura pieghevole.
L’idea sarebbe quella di proporre uno smartphone tradizionale, dotato di uno schermo ampio e largo, vicino ai rapporti 16:10 o 16:9, un’impostazione che negli anni è stata sempre più abbandonata a favore di pannelli più verticali. Un ritorno a queste proporzioni significherebbe quindi privilegiare l’esperienza visiva, soprattutto per video, giochi e lettura di pagine web, offrendo una superficie più simile a quella di un piccolo tablet tascabile.
Huawei scommette su un design senza cerniera
La possibile variante non pieghevole del concept Pura X potrebbe arrivare entro la fine dell’anno, probabilmente tra ottobre e dicembre. L’indiscrezione nasce dal buon riscontro commerciale ottenuto dal modello originale, che avrebbe spinto Huawei a conquistare un pubblico curioso verso soluzioni diverse dalle forme dominanti del mercato attuale.
Resta però una questione importante. Senza la cerniera e la possibilità di richiudersi, un dispositivo con uno schermo di circa 6″ in formato largo potrebbe risultare meno pratico da trasportare. L’ergonomia, soprattutto nelle tasche dei pantaloni, diventerebbe un fattore da valutare attentamente. È una sfida che ricorda gli anni in cui gli smartphone non avevano ancora standardizzato le proporzioni dei display, e ogni produttore sperimentava dimensioni e formati differenti.
In ogni caso se il progetto dovesse concretizzarsi, Huawei potrebbe aprire una nuova nicchia nel settore mobile, puntando su un’idea semplice, non sempre la soluzione è piegare lo schermo, a volte basta cambiare prospettiva.
