Potenza e precisione: così la Cina mira a rendere ciechi i satelliti
La Cina sviluppa un’arma a microonde da 20 GW per interferire con satelliti in orbita terrestre bassa come Starlink.
211 Lo spazio, che per decenni abbiamo raccontato come un luogo silenzioso e quasi romantico, sta diventando sempre più simile a una periferia iperaffollata. Tra satelliti per le telecomunicazioni, costellazioni private, progetti militari e sogni di conquista orbitale, lassù non c’è più molto spazio per l’improvvisazione. In questo scenario c’è chi pensa a come ripulire l’orbita, chi continua a riempirla senza troppi scrupoli e chi, più pragmaticamente, sta lavorando a tecnologie capaci di mettere in difficoltà anche i protagonisti storici della corsa allo spazio. La Cina rientra a pieno titolo in quest’ultima categoria, con un ritmo di sviluppo che ricorda quello delle sue città simbolo, come Shenzhen, cresciuta a una velocità che altrove richiederebbe intere generazioni.
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