Quando si riceve una multa auto, c’è un momento in cui ci si chiede come è stato possibile. Quell’attimo di incertezza è la base perfetta per una nuova truffa. I truffatori, infatti, hanno costruito il tutto intorno all’incertezza iniziale. Il tutto ha inizio con una mail costruita come una vera comunicazione istituzionale con il logo di PagoPA ben visibile. Il contenuto è studiato al millimetro. Si parla di una violazione del codice della strada, di un eccesso di velocità corredato da un numero di riferimento del tutto inventato. La cifra proposta non è abbastanza alta da sembrare assurda, ma nemmeno così bassa da essere ignorabile: 198 euro. A rendere il tutto più pressante ci pensano le conseguenze annunciate: pochi giorni per pagare, altrimenti la sanzione raddoppia e la perdita dei punti sulla patente. Sembra esserci però un dettaglio positivo. Se si paga subito viene proposto uno sconto addirittura del 50%.
Nuova truffa propone una finta multa auto: ecco come funziona
Una volta aperto il link, il gioco è fatto. La pagina chiede dati personali, informazioni sensibili, dettagli che non dovrebbero mai essere inseriti a cuor leggero. Non si tratta solo di sottrarre denaro, ma di raccogliere tutto ciò che può essere rivenduto o riutilizzato. Una truffa completa, ben confezionata. Curiosamente, poche ore dopo, lo stesso link risultava bloccato dal servizio che lo ospitava, etichettato come “potenziale truffa”.
La verità è che queste comunicazioni funzionano perché fanno leva sulla fretta e sulla paura. Spingono gli utenti a risolvere subito, a non chiedere conferme. E invece è proprio lì che bisognerebbe fermarsi. Prendersi qualche minuto, rileggere con calma, inoltrare la mail a qualcuno più attento o controllare direttamente sui siti ufficiali può evitare guai ben più seri di una multa. PagoPA spiega chiaramente come riconoscere i tentativi di phishing e cosa fare in caso di dubbi. Tenerlo a mente è utile, soprattutto in un periodo in cui le truffe diventano sempre più credibili.
