A fine gennaio, tra le pieghe dell’app Gemini per Android, erano comparsi i primi segnali. Nulla di eclatante, solo alcune tracce lasciate da Google. Ora però il quadro si fa più chiaro, perché le stesse novità stanno iniziando ad affacciarsi anche sulla versione web di Gemini, e questa volta in modo decisamente più visibile. Per alcuni utenti è, infatti, comparsa una nuova sezione chiamata Labs. Non è una sorpresa totale. Google, nel corso degli anni, ha costruito una relazione piuttosto solida con chi ama sperimentare. Dalle prime versioni beta di Android fino alle funzioni provate e riprovate in Google Search attraverso i Labs, l’azienda di Mountain View ha sempre trattato la sperimentazione come parte integrante del prodotto. Con l’arrivo di Gemini e con la velocità con cui l’AI di Google sta accumulando nuove capacità, era quasi inevitabile che tale approccio diventasse più ordinato e riconoscibile. La nuova sezione “Labs” arriva per rispondere a tale obiettivo.
Gemini: ecco i dettagli relativi alla sezione “Labs”
Segnalata inizialmente dal portale 9to5Google, la sezione serve a raccogliere in un unico spazio tutte le funzionalità ancora in fase sperimentale. L’idea è di separare ciò che è stabile da ciò che è ancora in prova. Ciò evitando che l’utente si ritrovi a usare strumenti che potrebbero cambiare o sparire senza preavviso, scambiandoli per funzioni definitive. Al momento, il rilascio è tutt’altro che uniforme. L’attivazione avviene lato server e procede a piccoli passi. Alcuni utenti vedono la scheda Labs su un account Google, ma non su un altro, anche usando lo stesso browser. In altri casi, la sezione è presente, ma mostra una sola funzione sperimentale, mentre altrove compaiono più voci insieme.
Con tale riorganizzazione, le funzioni più mature restano invece nella sezione Tools, che continua a ospitare strumenti ormai ben riconoscibili. Per chi ama provare tutto prima degli altri, il cambiamento è tutt’altro che secondario. Finalmente diventa immediato capire cosa si sta usando davvero e cosa, invece, è un esperimento aperto. Una piccola modifica nell’interfaccia, ma con un peso non trascurabile nel modo in cui Gemini viene percepito e utilizzato.
