Il 2026 di Nothing non passerà da un nuovo top di gamma, ma da un rafforzamento della fascia media. L’azienda guidata da Carl Pei ha infatti già chiarito che non è previsto un successore diretto del Phone (3) nel corso dell’anno. Sembra invece che l’attenzione sarà tutta sui nuovi modelli della serie Phone4a. Negli ultimi giorni infatti si sono moltiplicate le certificazioni e le indiscrezioni, segnale che il debutto è ormai vicino.
A parlare di una possibile data è stato il leaker Toghesh Brar, che su X ha indicato il 5 marzo come giorno scelto per la presentazione ufficiale. Si tratta, per ora, di un’indicazione non confermata dall’azienda, ma coerente con l’avanzamento delle certificazioni globali che suggeriscono un lancio imminente. I due modelli attesi dovrebbero essere il 4a standard e una variante Pro, già pronti a raccogliere l’eredità della generazione precedente con una formula rinnovata.
Nothing aggiorna hardware e design per la nuova generazione
Tra le novità già anticipate, una delle più concrete riguarda la memoria interna. La nuova serie dovrebbe abbandonare lo standard UFS 2.2 per passare a UFS 3.1. Essa rappresenta una soluzione più veloce e adatta a garantire prestazioni migliori nell’uso quotidiano. Non si tratta del formato più recente sul mercato, ma resta comunque un passo avanti rispetto ai modelli attuali.
Le dichiarazioni di Carl Pei parlano di una trasformazione più ampia, che dovrebbe coinvolgere sia l’estetica sia la parte tecnica. I rumor indicano l’arrivo di chipset Snapdragon della serie 7, insieme a miglioramenti per schermo e fotocamere. L’obiettivo sembra essere quello di rendere i nuovi Nothing più completi e competitivi, senza rinunciare al design trasparente che ha caratterizzato il marchio fin dal debutto.
Per il modello Pro si parla di una batteria da 5.080mAh, con una durata stimata di circa 1.400 cicli di ricarica. Le specifiche resterebbero quindi simili a quelle della generazione precedente, anche per quanto riguarda la ricarica rapida, che dovrebbe fermarsi a 50W. Più che rivoluzioni, la nuova serie sembra puntare su un miglioramento complessivo dell’esperienza.
