Huawei e HiSilicon non sono noti per aprirsi ai curiosi quando si parla dei loro chip, ma stavolta qualche dettaglio sul Kirin 8030 è riuscito a filtrare su Weibo. Tali informazioni, per quanto minime, lasciano intendere subito che la nuova generazione non sarà un semplice aggiornamento. Tale SoC di fascia media prenderà il posto del Kirin 8020, già presente su modelli come il Nova 14 Ultra. Non sembra presentare rivoluzioni appariscenti, ma un lavoro silenzioso e preciso per sfruttare ogni microgrammo di potenza dai 7 nanometri del nodo produttivo, sfruttando il nuovo processo N+2. La differenza più evidente emerge dai numeri delle frequenze. Il Kirin 8020 aveva un core principale che arrivava a 2,29 GHz, mentre il modello 8030 promette di toccare i 2,8 o 3 GHz. Gli altri core non sono da meno: tre di loro oscillano tra 2,4 e 2,6 GHz. Mentre i quattro restanti, pensati per l’efficienza energetica, si posizionano tra 1,8 e 2 GHz. Tutti basati sull’architettura Taishan, sviluppata internamente, progettata per tenere testa al multitasking, gestire meglio i carichi pesanti e non affaticare la batteria.
Nuovo Kirin 8030: ecco le possibili novità introdotte da Huawei e HiSilicon
Se si guarda alle prestazioni complessive, il Kirin 8030 si piazza vicino a quello che un tempo era lo Snapdragon 888. Non si sta parlando di un chip che stravolge il mercato, ma per la fascia media promette una potenza più che sufficiente. Il tutto con qualche sorpresa nel multi-core. E non è tutto. È in arrivo una novità particolarmente interessante anche riguardo il comparto grafico. La GPU Maleoon sembra aver preso la mira su livelli che ricordano il Snapdragon 8 Gen 2, e in alcuni giochi selezionati si potrebbero superare i 100 FPS. È il segnale che dietro non c’è solo hardware, ma anche ottimizzazione software ben studiata.
Completa il quadro un modem 5G Barong e una NPU Leonardo da Vinci di ultima generazione. Ciò dimostra come Huawei non vuole limitarsi a tenere il passo, ma vuole ridurre il divario con i chip top di gamma. Con l’arrivo del nuovo Kirin 8030 è evidente come HiSilicon e Huawei stanno costruendo con pazienza, nodo dopo nodo, architettura dopo architettura, una piattaforma sempre più matura. La quale promette di essere in grado di competere, crescere e sorprendere.
