TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Intelligenza Artificiale
News

Apple: è possibile rendere la sintesi vocale AI più veloce?

Di recente, uno studio ha ipotizzato una modalità che permetterà alla sintesi vocale AI di Apple di acquistare velocità. Ecco come.

scritto da Margareth Galletta 08/02/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Apple sintesi vocale AI
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
272

Quando si parla di voci generate dall’intelligenza artificiale, la sensazione è spesso quella di trovarsi davanti a qualcosa di ormai maturo. Ovvero suoni naturali, intonazioni credibili, pause sempre più simili a quelle umane. Eppure, sotto la superficie, c’è un problema che continua a pesare parecchio: la lentezza. È proprio da qui che parte un nuovo studio realizzato da ricercatori di Apple e dell’Università di Tel Aviv. Quest’ultima prova a rimettere in discussione il modo in cui l’AI “decide” quali suoni accettare e quali no. Il punto centrale riguarda i modelli di sintesi vocale autoregressivi, tra i più diffusi per trasformare il testo in parlato. Il loro funzionamento è metodico, quasi maniacale: l’audio viene costruito un frammento alla volta, con ogni suono che deve essere validato prima di passare al successivo. Tale approccio garantisce grande precisione, ma rallenta tutto il processo, perché il sistema si comporta come se ogni minima variazione fosse potenzialmente un errore grave.

Sintesi vocale AI più veloce? Si parte da Apple

I ricercatori hanno però notato qualcosa di curioso. Molti dei cosiddetti token vocali, pur essendo diversi a livello matematico, producono suoni che per l’orecchio umano sono identici. Nonostante ciò, il modello li tratta come alternative sbagliate e li scarta, sprecando tempo ed energia computazionale per inseguire una perfezione che, dal punto di vista dell’ascolto reale, non fa alcuna differenza.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Da qui nasce l’idea alla base del Principled Coarse-Graining. Invece di chiedere al sistema di indovinare il singolo suono “giusto” in modo assoluto, lo si invita a ragionare per equivalenze. I suoni simili vengono raccolti in gruppi acustici, e se quello generato rientra nello stesso gruppo di quello atteso, viene considerato valido.

Per rendere il tutto affidabile, il metodo utilizza due modelli che lavorano insieme. Il primo, più piccolo e veloce, si occupa di proporre i suoni. Il secondo, più grande, ha il ruolo di controllore e verifica che rientrino nei limiti accettabili. Tale equilibrio ha portato a un risultato sorprendente: una velocità di generazione del parlato superiore di circa il 40%. Ciò senza compromettere la naturalezza della voce o la correttezza delle parole. Un altro elemento che rende tale ricerca interessante è la sua praticità. Non serve riaddestrare i modelli esistenti né ripensare l’intera architettura. Il metodo può essere, infatti, applicato in fase di utilizzo.

AIapplesintesivocale
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

Articolo precedenti
DDR5, tregua sui prezzi in Europa dopo mesi di rincari
prossimo articolo
eDreams multata per 9 milioni: l’abbonamento Prime sotto accusa

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Corea del Nord ha un problema di parcheggi, e la colpa è della Cina

    14/05/2026
  • Plaud: il gadget AI che non ti fa perdere neanche una parola

    14/05/2026
  • Asteroide 2026 JH2 sfiorerà la Terra: scopri quanto passerà vicino

    14/05/2026
  • Apple difende Google contro Bruxelles: alleanza shock sull’IA

    14/05/2026
  • Lanci spaziali: l’effetto collaterale che nessuno si aspettava

    14/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home