Google Pixel 10a torna a farsi vedere grazie a una nuova immagine che svela una delle colorazioni con cui arriverà sul mercato. Dopo i render che lo mostravano nella variante Obsidian, questa volta l’attenzione si sposta sulla versione Berry, una tonalità già nota a chi segue da vicino l’universo Pixel.

Il colore, infatti, non è una novità assoluta. Google avrebbe scelto la stessa tonalità Berry anche per le nuove Pixel Buds 2a, creando un collegamento visivo evidente tra smartphone e accessori. Una mossa che suggerisce una strategia cromatica coerente, pensata per rafforzare l’identità della gamma.
Google Pixel 10a si avvicina al lancio
La comparsa di questi render lascia intendere che il debutto di Pixel 10a non sia lontano. Le tempistiche che emergono dalle indiscrezioni parlano di una finestra compresa tra fine febbraio e inizio marzo, periodo in cui dovrebbero arrivare anche le Pixel Buds 2a. La scelta di una colorazione Berry, più vivace e primaverile, sembra andare nella stessa direzione.
Al di là dell’aspetto estetico, però, non emergono grandi sorprese. Pixel 10a dovrebbe infatti rappresentare una evoluzione conservativa, in forte continuità con l’attuale Pixel 9a.
Continuità anche sul piano tecnico
Secondo le informazioni disponibili, non sarebbero previste differenze rilevanti rispetto al modello precedente. Anzi, si parla apertamente di un possibile riutilizzo del SoC Tensor G4, una scelta che avrebbe l’obiettivo di contenere i costi. Le ragioni potrebbero essere anche più pratiche, come evitare una diffusione più ampia del Tensor G5, soprattutto alla luce delle critiche legate alle sue prestazioni grafiche.
Ovviamente quando arrivano le indiscrezioni bisogna sempre prenderle con le cosiddette pinze, in modo tale da non restare scottati nel momento in cui il quadro dovesse cambiare. Le intenzioni di Google però sembrano abbastanza chiare, facendo diventare così il suo Pixel 10a in colorazione Berry uno dei prodotti più iconici della linea.
