Nel silenzio più totale, Google ha deciso di dare nuova linfa al Google Pixel Tablet, uno dei dispositivi meno discussi – e forse più sottovalutati – dell’ecosistema Pixel. Senza comunicati, post ufficiali o annunci in pompa magna, l’azienda ha esteso la durata del supporto software, allineando finalmente gli aggiornamenti di Android a quelli di sicurezza. Una mossa che inserisce anche il Pixel Tablet nella strategia di longevità software che Google sta portando avanti da un paio d’anni a questa parte.
Da eccezione a dispositivo “allineato” alla strategia Pixel
Al momento del lancio, il Pixel Tablet seguiva un percorso piuttosto conservativo: tre anni di aggiornamenti principali di Android e cinque anni di patch di sicurezza. Una politica in linea con quella adottata per i Pixel precedenti all’era delle promesse estese, ma che lo rendeva un’eccezione sempre più evidente all’interno del catalogo Google.
Con l’arrivo dei Pixel 8, infatti, Google aveva cambiato passo offrendo sette anni di aggiornamenti completi, segnando un punto di svolta che ha poi coinvolto anche altri produttori Android. Alla fine del 2024, l’azienda aveva inoltre esteso il supporto software delle serie Pixel 6 e Pixel 7, oltre al Pixel Fold, portando anche per questi dispositivi gli aggiornamenti di Android lungo tutto il periodo coperto dalle patch di sicurezza. Il Pixel Tablet, però, era rimasto fuori da questa revisione. Almeno fino ad ora.
Cosa cambia davvero per Pixel Tablet
Nelle scorse ore Google ha aggiornato, in modo discreto, la pagina ufficiale dedicata al supporto software del Pixel Tablet, confermando che il dispositivo riceverà aggiornamenti di Android e di sicurezza fino a giugno 2028. In pratica, il tablet passa a cinque anni completi di supporto software, calcolati a partire dalla sua prima disponibilità nel Google Store.
Prima di questa modifica, le patch di sicurezza erano garantite fino al 2028, ma gli aggiornamenti di Android si sarebbero fermati a giugno 2026. Con la nuova politica, invece, anche i major update del sistema operativo vengono estesi di due anni, insieme a tutte le funzionalità introdotte tramite i Pixel Drop, gli aggiornamenti trimestrali distribuiti con le versioni QPR di Android.
Un segnale importante per chi lo possiede (o vuole acquistarlo)
Per chi possiede già un Pixel Tablet, la notizia è tutt’altro che marginale. Significa poter contare su un dispositivo aggiornato, sicuro e funzionalmente attuale ancora a lungo, senza il timore di ritrovarsi con un prodotto “abbandonato” dopo pochi cicli di aggiornamento. Allo stesso tempo, l’estensione del supporto rende il Pixel Tablet più interessante anche per nuovi acquirenti, soprattutto in un mercato in cui la longevità software è diventata un fattore sempre più determinante nella scelta di un dispositivo.
