Dopo mesi di indiscrezioni, Google Pixel 10a è finalmente uscito allo scoperto. Non con un annuncio tradizionale, ma con una formula più cauta, che assomiglia molto a un preannuncio. Google ha infatti pubblicato un breve teaser video che mostra lo smartphone, ma senza entrare nei dettagli tecnici né commerciali. Per quelli bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Il punto fermo, però, ora c’è: il 18 febbraio. È questa la data indicata da Google per la comunicazione completa delle informazioni e, soprattutto, per l’apertura dei preordini. Prima di allora, Pixel 10a resterà ufficialmente “in vetrina”, ma senza specifiche, prezzo o conferme sul posizionamento.
Design mostrato, scheda tecnica ancora no
Il teaser, della durata di circa quindici secondi, si concentra esclusivamente sul design. Pixel 10a viene mostrato in una sola colorazione e conferma quanto già emerso nei leak precedenti: uno stile estremamente piatto sul retro, in continuità con quanto visto su Pixel 9a.
Colpisce soprattutto l’assenza totale di una sporgenza per il modulo fotografico. La fotocamera è completamente integrata nella scocca, una scelta sempre più rara nel panorama attuale degli smartphone e che rappresenta uno degli elementi più distintivi di questo modello.
Dal punto di vista tecnico, invece, Google non ha lasciato trapelare nulla. Tutte le specifiche restano quindi non confermate, anche se a livello ufficioso il quadro era già piuttosto delineato nelle scorse settimane.
Quando arriva e quanto potrebbe costare
Google ha chiarito che tutti i dettagli verranno comunicati il 18 febbraio, data che di fatto coincide con l’annuncio vero e proprio del dispositivo. Nel teaser non viene fatto alcun riferimento al prezzo, ma è plausibile aspettarsi una continuità con la generazione precedente.
Guardando al passato, in Europa Pixel 10a potrebbe partire da una cifra attorno ai 549 euro, anche se al momento non esiste alcuna conferma ufficiale. Stesso discorso per la disponibilità nei negozi: non è stata indicata una data precisa, ma seguendo lo schema delle precedenti generazioni è realistico immaginare le prime spedizioni a distanza di un paio di settimane dai preordini.

