Xiaomi vuole aiutare gli utenti durante le loro operazioni di vita quotidiana e in questo caso con una funzione in particolare: il pagamento del parcheggio. Questo infatti è ora gestibile direttamente dagli occhiali smart dell’azienda.
Come funziona il pagamento senza smartphone
La novità nasce dalla collaborazione con Alipay e sfrutta l’integrazione profonda tra dispositivi indossabili e assistente vocale. Quando l’auto entra in un parcheggio compatibile, gli occhiali smart AI di Xiaomi segnalano l’avvio della sosta attraverso una notifica vocale. L’operazione avviene in modo automatico, senza bisogno di estrarre lo smartphone o interagire con terminali esterni.
Al momento dell’uscita, è sufficiente impartire un comando vocale per avviare il pagamento. Il sistema recupera i dati della sosta, calcola l’importo e lo comunica all’utente, che può confermare immediatamente. In alternativa, è possibile completare la procedura anche inquadrando con lo sguardo il codice presente all’uscita del parcheggio, mantenendo lo stesso livello di rapidità.
Sicurezza, AI e collaborazione tra dispositivi
Un aspetto centrale riguarda la sicurezza delle transazioni. Alipay ha integrato soluzioni come GPASS e AHA, pensate per garantire connessioni protette e un’interazione affidabile tra sistemi diversi. L’identità viene verificata anche tramite riconoscimento vocale, con l’associazione dell’account richiesta una sola volta.
Il servizio prevede inoltre una collaborazione tra dispositivi: attivando le notifiche sull’app mobile, le informazioni su ingresso, durata e uscita dal parcheggio vengono replicate come avvisi vocali sugli occhiali, offrendo un quadro completo della sosta.
Xiaomi conferma che il sistema è già operativo in diverse città cinesi, in contesti che spaziano dai centri commerciali alle aree di trasporto e turistiche. Gli occhiali smart AI del brand, presentati lo scorso giugno e già disponibili anche in Italia, includono una fotocamera da 12 megapixel, il supporto completo a Xiao Ai e funzioni di pagamento rapido come il pay with a glance, aprendo a nuovi scenari per l’uso quotidiano degli indossabili.
