TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

CATL e BYD: batterie agli ioni di sodio per ridurre costi e rischi

La Cina, in particolare aziende come CATL e BYD, accelera sulle batterie agli ioni di sodio come alternativa al litio. Ecco i dettagli.

scritto da Margareth Galletta 02/02/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
CATL BYD batterie sodio
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
83

Con l’avanzare della transizione energetica sembra che il litio non può essere l’unica risposta. I costi oscillano, la competizione per le risorse aumenta e le catene di approvvigionamento mostrano fragilità. A tal proposito, la Cina sta spingendo con decisione sulle batterie agli ioni di sodio. Non come sostitute universali di quelle al litio, ma come alternativa mirata. Pensata per applicazioni precise e contesti ben definiti. Il sodio, elemento abbondante e facilmente reperibile, rappresenta una sorta di assicurazione contro le tensioni del mercato delle materie prime. Utilizzarlo significa ridurre la dipendenza da risorse critiche e costruire una filiera più stabile. È un ragionamento che in Cina sembra aver trovato terreno fertile, tanto da coinvolgere alcuni dei nomi più importanti del settore delle batterie come CATL e BYD. Le due aziende stanno investendo in modo concreto su tale tecnologia, segno che il sodio non è più solo un’ipotesi.

CATL e BYD: nuove evoluzioni per le batterie delle auto elettriche

CATL ha già iniziato a trasformare la teoria in pratica, presentando una batteria agli ioni di sodio destinata ai veicoli commerciali leggeri. L’azienda ha chiarito che l’arrivo sulle autovetture è previsto per il secondo trimestre del 2026, indicando come possibile primo modello l’Aion Y Plus. Una tempistica che suggerisce come lo sviluppo sia ormai in una fase avanzata. BYD, dal canto suo, ha scelto di puntare sulla capacità produttiva, commissionando una linea da 30 GWh dedicata a tale chimica. Anche altre aziende, come EVE Energy e Ronbay Technology, stanno entrando in gioco.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Dal punto di vista tecnico, le batterie agli ioni di sodio presentano caratteristiche interessanti. Ciò soprattutto in condizioni che mettono in difficoltà le soluzioni tradizionali. Le basse temperature, ad esempio, non rappresentano un problema rilevante, permettendo prestazioni più costanti in climi rigidi. Sul fronte economico, le stime indicano che i materiali necessari per la loro produzione potrebbero costare meno rispetto a quelli delle batterie agli ioni di litio. Ovviamente, è importante evidenziare che i costi reali dipenderanno dalla scala produttiva e dalla maturità della filiera, ancora in fase di costruzione. I limiti, infatti, non mancano. La densità energetica resta inferiore rispetto alle batterie LFP e, soprattutto, alle NMC, rendendo il sodio poco adatto a veicoli che puntano su autonomie elevate e prestazioni di alto livello.

batteriebydcatlionisodio
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

Articolo precedenti
Google punta su integrazione e semplicità per rendere la messaggistica più fluida
prossimo articolo
Android prepara una nuova fase tra design, strumenti e funzioni per il multitasking

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home