Fastweb ha comunicato una rimodulazione dei prezzi per alcune offerte di telefonia mobile. Gli aumenti entreranno in vigore dal 1º marzo 2026 e comporteranno un incremento compreso tra 1 e 4 euro al mese, variabile in base al piano attivo. La decisione arriva a seguito dell’integrazione con Vodafone e viene motivata dall’operatore con l’esigenza di sostenere i costi operativi e mantenere elevati standard di qualità di rete e di servizio.
Aumenti previsti e offerte coinvolte
Gli adeguamenti tariffari non sono uniformi e dipendono dall’offerta sottoscritta. Fastweb ha chiarito che eventuali sconti già applicati resteranno validi, limitando l’impatto per alcuni clienti. Per verificare l’importo esatto del rincaro è possibile consultare la sezione “Gestisci offerta” dell’Area Clienti MyFastweb; in parallelo, è stata avviata una comunicazione diretta via SMS.
Le offerte interessate includono diversi piani storici e più recenti, con incrementi che vanno:
- da 1 a 4 euro per Fastweb Mobile Light, Fastweb Mobile Ver2, Fastweb Mobile Voce, Fastweb NeXXt Mobile e Mobile Voce;
- da 1 a 3 euro per Fastweb Mobile Light Ver2, Fastweb Mobile Ver3, Fastweb NeXXt Mobile Mini e Mobile Giga.
Diritti dei clienti e possibilità di recesso
Come previsto dalla normativa sulle modifiche contrattuali, i clienti coinvolti hanno il diritto di recedere senza penalio di passare a un altro operatore entro il 1º maggio 2026. Le modalità messe a disposizione sono tre: invio di una PEC con causale “modifica delle condizioni contrattuali”, richiesta presso un negozio Fastweb oppure procedura dall’Area Clienti MyFastweb indicando la stessa motivazione.
Per chi ha pagamenti rateali in corso, resta la possibilità di continuare a versare le rate anche dopo il recesso, oppure di saldare l’importo residuo in un’unica soluzione. La rimodulazione rappresenta quindi un passaggio rilevante per molti clienti, chiamati a valutare se accettare l’aumento o esercitare le opzioni previste per legge.
