Ci sono diverse novità che riguardano Meta e una delle sue piattaforme più utilizzate, ovvero WhatsApp. Recentemente abbiamo già parlato dell’intenzione di meta di effettuare delle strategie di monetizzazione.
In primo luogo avevamo parlato della possibilità di eliminare gli annunci pubblicitari presenti sugli aggiornamenti di Stato e sui canali, grazie all’attivazione di un abbonamento. Mentre un’altra notizia parla della possibilità che WhatsApp renda a pagamento le risposte date dai chatbot di terze parti per gli sviluppatori. Adesso si parla di una terza possibilità, ovvero quella di un abbonamento sempre opzionale che permetterà agli utenti che lo scelgano, di poter personalizzare di più la propria piattaforma.
WhatsApp e la possibilità di un abbonamento esclusivo
Questo possibile abbonamento, rientra in una strategia ben precisa di meta, ovvero quella di trasformare WhatsApp da una semplice piattaforma a uno strumento molto più complesso.
Le funzioni solite di WhatsApp saranno disponibili sempre in modo gratuito e per tutti, mentre ciò che cambierà in base all’abbonamento saranno alcune funzioni che permetteranno una maggiore personalizzazione della piattaforma.
Per rendere la propria applicazione meno standard e più personale, tra queste funzioni a cui si potrà accedere, ci sarebbe la possibilità di sbloccare nuovi temi e colori per le chat. Oppure si potranno gestire in maniera più personalizzata sticker e adesivi. Insomma saranno probabilmente tutte funzioni di questo tipo, che serviranno non tanto per la funzionalità dell’applicazione, ma più per una questione estetica e di scelta stilistica dell’utente nei confronti delle proprie chat.
Una parte degli utenti ha espresso preoccupazione per l’arrivo di questi abbonamenti, poiché si teme che sia soltanto il primo passo per raggiungere una “privatizzazione” dell’applicazione, rendendo sempre più funzioni a pagamento.
C’è da chiarire che attualmente se si dovesse arrivare alla possibilità di questo abbonamento, sarebbe del tutto opzionale e facoltativo per gli utenti che possono tranquillamente decidere di lasciare la propria applicazione come adesso, e cioè del tutto gratuita.
