Cambiano ancora le regole del gioco per quanto riguarda i chatbot basati sull’intelligenza artificiale presenti su WhatsApp. Negli ultimi tempi, WhatsApp annunciato il bando dei chatbot di intelligenza artificiale di terze parti.
L’Antitrust era intervenuta in seguito a questa decisione, decidendo a sua volta di bloccare la scelta di WhatsApp in Italia, perché la decisione di esclusione degli altri chatbot poteva andare contro alle norme europee che tutelano la corretta concorrenza. È proprio l’Italia diventerà il primo paese per provare a sperimentare un nuovo modello di monetizzazione, basato proprio sui chatbot di intelligenza artificiale.
WhatsApp: in arrivo il pagamento per i chatbot
Come risposta al blocco della decisione di estromettere i chatbot di intelligenza artificiale esterni dalla propria piattaforma, Meta vorrebbe introdurre un nuovo modello a pagamento.
Questo modello sarà destinato ad avere un impatto diretto sugli sviluppatori che utilizzano proprio WhatsApp. La novità sfrutterà la strategia del costo a risposta. Infatti, ogni singolo messaggio che verrà generato dal Chatbot di intelligenza artificiale come risposta, comporterà una tariffa proprio a carico dello sviluppatore. Secondo le prime indiscrezioni riguardanti questo nuovo modello di monetizzazione, il costo si dovrebbe aggirare intorno ai cinque o sei centesimi per ciascuna risposta.
Per gli sviluppatori, il passaggio a questo nuovo modello a pagamento rappresenta un cambiamento davvero significativo. Il maggior impatto avverrà per i servizi in cui è presente un alto traffico, perché migliaia di risposte al giorno provenienti dai chatbot di intelligenza artificiale potranno andare impattare significativamente sulle spese.
Inoltre, l’Italia potrebbe rappresentare soltanto il primo passo, ovvero il primo paese in cui questo modello verrà testato. Se il modello dovesse funzionare correttamente, è molto probabile che meta intenda estenderlo anche ad altri paesi. In ogni caso, l’intelligenza artificiale ha sempre un ruolo più centrale nelle diverse piattaforme e questo andrà solo ad aumentare nel tempo.
