Come ben sapete tutti i dispositivi Apple danno il meglio di loro stessi solo quando vengono utilizzati in combinazione con altri dispositivi Apple, un esempio eclatante sono le AirPods che offrono un’esperienza d’uso perfetta solo quando sono abbinate a un device Apple che sia un iPhone, un Mac o un iPad, quando le cuffie vengono utilizzate con dispositivi terzi sicuramente la qualità dell’audio resta invariata ma manca tutto quel contorno che contribuisce a rendere l’esperienza fluida e godibile come i pop-up con l’indicazione della batteria e ovviamente l’accoppiamento veloce tra i dispositivi.
Gli sviluppatori di terze parti hanno cercato in tutti modi di porre una pezza a questa problematica senza mai riuscirci completamente, Xiaomi però a quanto pare ha intenzione di risolvere una volta per tutte questa grana e pare voglia farlo con l’ultima versione della sua HyperOS, la 3.1.
Arriva la compatibilità
All’interno dell’ultima beta dell’interfaccia grafica, infatti, spunta il supporto nativo degli AirPods, un elemento che non sorprende più di tanto dal momento che con la presentazione del suo nuovo Xiaomi 17 ultra l’azienda aveva fatto intendere che puntava un’integrazione inedita con i dispositivi Apple ed ecco che dunque questo cambiamento fa da tassello iniziale.
Effettivamente il tutto sorprende in termini di fluidità dal momento che non appena viene aperta una custodia di AirPods vicino a un dispositivo dotato dell’ultima beta dell’interfaccia grafica appare immediatamente un popup di sistema che mostra il modello degli auricolari e il livello di batteria della custodia e delle cuffiette, nelle medesime modalità che siamo abituati a vedere su iPhone, il tutto avviene nativamente senza il bisogno di installare applicazioni terze o di intervenire a livello software.
Ma non è finita qui, dal momento che il sistema riesce a supportare anche l’audio spaziale, dal momento che gode del supporto totale allo Spatial audio di Apple, un elemento che in parole povere significa la totale possibilità di usufruire dell’esperienze immersiva a 360° che fino ad ora non era disponibile sui dispositivi Android che utilizzavano cuffie Apple.
Questo piano supporto però non è limitato al semplice collegamento e gestione nativa delle cuffie, queste ultime sono infatti totalmente integrate all’interno del sistema dal momento che vengono mostrate all’interno del device Center integrato da cui tra l’altro è possibile attivare qualsiasi funzionalità inclusa con le cuffie, compresa la cancellazione del rumore, la modalità trasparenza e anche la priorità di connessione, tra l’altro le cuffie godono anche di una icona dedicata.
Il lavoro fatto da Xiaomi, dunque sembra essere davvero certosino poiché come se non bastasse le cuffie in questione supportano anche il software Xiaomi online search, una funzione simile a quella di Dov’è di Apple che consente dunque di localizzare le cuffie smarrite senza necessariamente avere a disposizione un iPhone.
