I serpenti. Chi non ne ha un po’ di timore reverenziale? Sarà l’aspetto sinuoso, sarà la fama (spesso ingiustificata) di animali pericolosi… fatto sta che questi rettili non lasciano indifferenti. Ma vi siete mai chiesti perché quasi tutti i serpenti hanno perso le zampe? Cioè, parliamoci chiaro, tra tutti i vertebrati, sono quelli che hanno mantenuto più fedelmente un certo “schema” corporeo, no? Nessun altro gruppo animale è così… “serpentino”, se mi passate il termine.
La scienza, ovviamente, si è posta la domanda. E le risposte, come spesso accade, sono affascinanti e un po’ contorte. Pare che la perdita degli arti sia avvenuta tra 100 e 150 milioni di anni fa. Le teorie principali sono due. La prima riguarda la vita fossoria: immaginate i loro antenati che, piano piano, iniziano a passare sempre più tempo sottoterra, in cunicoli stretti. Le zampe, a quel punto, diventano più un intralcio che un aiuto, e quindi… addio zampe! La seconda teoria, invece, punta il dito verso un’origine acquatica. I serpenti, in questo scenario, si sarebbero adattati alla vita in acqua, sviluppando un corpo più aerodinamico e, di nuovo, rinunciando agli arti.
Scavatori o nuotatori? La risposta (forse) è nell’orecchio
Per cercare di risolvere questo dilemma, un team di paleontologi ha analizzato l’orecchio di un serpente vissuto nel Cretaceo, il Dinilysia patagonica. E qui arriva la parte interessante: sembra che l’orecchio di questo bestione fosse più simile a quello dei rettili scavatori che a quelli acquatici. Quindi, l’ipotesi della vita fossoria sembra la più probabile.
Come ha detto Hongyu Yi, dell’Università di Edimburgo, all’epoca della scoperta: “Come i serpenti abbiano perso le zampe è stato a lungo un mistero, ma sembra che sia successo quando i loro antenati sono diventati abili nello scavare”. Un’affermazione supportata, appunto, dall’analisi dell’orecchio interno dei fossili. Certo, il dibattito è ancora aperto, ma questa è la pista più seguita. E poi, diciamocela tutta, la perdita delle zampe ha anche avuto un impatto sul loro habitat: i serpenti hanno iniziato a evitare i territori troppo accidentati, dove le zampe sarebbero state utili. Un bel cambiamento di vita, non trovate?
