Nel contesto attuale, parlare di previsioni meteorologiche risulta sempre più imprevedibile. A tal proposito, NVIDIA ha deciso di intervenire con una proposta che punta a cambiare le regole del gioco. L’azienda ha, infatti, presentato una nuova generazione di modelli previsionali basati sull’intelligenza artificiale durante il congresso annuale dell’American Meteorological Society. Il progetto si chiama Earth-2 e ha lo scopo di affiancare, e in alcuni casi superare, i tradizionali modelli numerici fondati su simulazioni fisiche complesse. Al loro posto, o meglio accanto a loro, entrano in gioco reti neurali addestrate su enormi volumi di dati climatici. Secondo NVIDIA, il centro della piattaforma, Earth-2 Medium Range, avrebbe già dimostrato una precisione superiore a quella di GenCast, il modello sviluppato da Google DeepMind, su oltre settanta parametri atmosferici.
NVIDIA punta sull’AI per le previsioni meteo
Alla base di Earth-2 c’è Atlas, una nuova architettura che segna un cambio di filosofia rispetto al passato. Invece di puntare su modelli iper-specializzati e difficili da adattare, NVIDIA ha scelto transformer più semplici, progettati per essere scalabili e flessibili. Un approccio che, secondo i responsabili del progetto, permette di mantenere alte le prestazioni riducendo la rigidità dei sistemi precedenti. Rendendoli così più adatti a scenari molto diversi tra loro. Earth-2 non si limita però alle previsioni di medio periodo. La piattaforma include anche strumenti di nowcasting, pensati per anticipare eventi nelle ore immediatamente successive, fino a un massimo di sei ore. Ed anche un sistema globale di assimilazione dei dati che integra informazioni provenienti da stazioni meteo, satelliti e palloni sonda.
Tradizionalmente, tale fase è una delle più onerose in termini di calcolo e assorbe una parte significativa del tempo dei supercomputer meteorologici. NVIDIA sostiene che, grazie alle sue GPU, processi che richiedevano ore possano essere compressi in pochi minuti.
Alcune applicazioni sono già in fase di test o di utilizzo, ma lo sguardo è rivolto anche a realtà più piccole, che non dispongono di infrastrutture avanzate per le previsioni meteo. Sulla carta, Earth-2 si presenta come un sistema potente ed efficiente, capace di democratizzare l’accesso a previsioni più accurate. Resta ora da capire se tali promesse verranno mantenute.
