Dopo quanto abbiamo sentito in merito il possibile arrivo di un abbonamento per quanto riguarda WhatsApp sembra che il carosello delle notizie non sia finito lì, ma anzi sia ricco di novità in arrivo molto presto, pare infatti che l’azienda si stia preparando a introdurre dei piani in abbonamento sia per Instagram che per Facebook, oltre che per il già citato WhatsApp, l’obiettivo è quello di garantire funzionalità aggiuntive a pagamento offrendo ovviamente l’esperienza base a titolo gratuito esattamente come prima, l’idea alla base dell’azienda di Zuckerberg è quella di garantire una possibilità modulare che è attualmente in fase di sperimentazione.
L’azienda ha chiarito che l’approccio verso questo cambiamento non sarà uniforme e anzi, prima di procedere ad un’introduzione definitiva, proverà varie combinazioni di funzioni garantite in bundle con i vari abbonamenti e che ogni applicazione godrà di un set specifico di caratteristiche, in parole povere non avremo un unico macro abbonamento bensì offerte differenziate di servizio in servizio.
Funzionalità extra
Al centro di questo importante cambiamento in termini di funzionalità ci sarà Manus, si tratta di un particolare agente di intelligenza artificiale che l’azienda recentemente acquisito per 2 miliardi di dollari e ora ha l’intenzione di integrare all’interno di tutti i prodotti garantiti all’utenza, i segnali diventano sempre più evidenti e chiari al punto che probabilmente la fase di test con la community inizierà presto.
Un altro aspetto che dovrebbe variare riguarda anche la presenza di nuovi abbonamenti correlati a Vibes, quest’ultimo passerà da un’esperienza completamente gratuita arrivata fin dal suo lancio l’anno scorso a una definita freemium, l’aggettivo in questione descrive un’esperienza in cui la versione base resta gratuita ma allo stesso tempo permette di accedere ad una versione a pagamento con ulteriore opportunità di creare video.
Tutto tutto questo non fa altro che riflettere un vero e proprio cambio di mentalità per quanto riguarda la gestione di tutte le proprie piattaforme, sembra infatti che l’azienda voglia trasformarle in una fonte di reddito decisamente più potente ma che allo stesso tempo lascia all’utente la possibilità di optare per una versione gratuita nella piena consapevolezza.
