WhatsApp entra ufficialmente nel perimetro delle grandi piattaforme online dell’Unione europea. La Commissione europea ha designato il servizio di messaggistica di Meta come Very Large Online Platform, affiancandolo a realtà già note come Instagram e Facebook. Una decisione attesa, anticipata già a novembre, che ora diventa operativa e apre a una nuova fase regolatoria.
La conseguenza principale è l’applicazione del Digital Services Act. Ma è importante chiarire subito un punto: le conversazioni private su WhatsApp non sono coinvolte.
Perché WhatsApp rientra nel DSA
La qualificazione come VLOP non riguarda l’intero servizio in modo indistinto. WhatsApp è considerata una piattaforma ibrida: da un lato c’è il cuore dell’app, cioè gli scambi privati tra utenti, dall’altro una componente più simile ai social, rappresentata dai Canali.
È proprio questa funzione ad aver superato la soglia dei 45 milioni di utenti europei, limite oltre il quale scattano gli obblighi previsti dal DSA. Per questo motivo, la Commissione ha specificato che la messaggistica privata “rimane esplicitamente esclusa” dall’ambito di applicazione della normativa.
Cosa cambia concretamente da maggio per WhatsApp
Con la designazione ufficiale, Meta ha quattro mesi di tempo, quindi fino a metà maggio, per adeguarsi agli obblighi previsti per le VLOP. In questa fase, l’attenzione si concentra sulla valutazione e sulla mitigazione dei rischi sistemicilegati ai Canali WhatsApp.
Tra i temi indicati rientrano possibili violazioni dei diritti fondamentali, rischi per la libertà di espressione, tentativi di manipolazione elettorale, diffusione di contenuti illegali e criticità legate alla privacy. Non si parla di censura preventiva, ma di maggiore responsabilità nella gestione di uno spazio che ha ormai una portata molto ampia.
Dal punto di vista pratico, per chi utilizza WhatsApp per messaggiare con amici, familiari o colleghi, non cambia nulla. Le chat restano protette e fuori dal perimetro del DSA. Le eventuali novità riguarderanno solo l’area dei Canali, che negli ultimi mesi ha assunto un ruolo sempre più centrale.
