Toyota ha deciso di rompere il silenzio che da mesi alimentava indiscrezioni e aspettative. Una nuova sportiva a motore centrale è ufficialmente in fase di sviluppo. A confermarlo è stato Tomoya Takahashi, alla guida di Gazoo Racing, la divisione sportiva ormai diventata un vero e proprio marchio autonomo. Il progetto esiste. I primi prototipi stanno già girando in pista per le fasi iniziali di test, ma la strada verso la produzione è ancora lunga. Secondo le informazioni emerse, il modello si trova solo all’inizio del ciclo di sviluppo. Ciò significa che il debutto commerciale difficilmente avverrà prima della fine del decennio, si pensa più realisticamente al 2030.
Per Toyota non si tratta di una semplice operazione d’immagine. Riportare in gamma una sportiva a motore centrale implica scelte progettuali complesse, nuovi equilibri telaistici e un posizionamento preciso all’interno dell’offerta Gazoo Racing. L’obiettivo? Creare un’auto capace di distinguersi nettamente dalle attuali GR Yaris e GR Corolla, portando l’esperienza di guida su un livello più estremo e vicino al mondo delle competizioni. In questo contesto, la casa giapponese sembra voler ribadire il proprio legame con le “vere” sportive, quelle pensate prima di tutto per il piacere di guida e non solo per le prestazioni sul rettilineo.
Toyota punta su un nuovo motore e sogna il ritorno della MR2
Il cuore della futura sportiva Toyota sarà un 4 cilindri turbo benzina da 2 litri, siglato G20E, già visto in forma sperimentale sul prototipo della GR Yaris a motore centrale. Questa unità nasce per superare i limiti dell’attuale tre cilindri 1.6, giudicato troppo compatto per sostenere il ruolo di propulsore principale in una configurazione mid-engine. Le prime indiscrezioni parlano di una potenza intorno ai 400CV per le versioni stradali, con margini di sviluppo che potrebbero arrivare fino a 600CV nelle declinazioni destinate alle competizioni. Un dato che chiarisce le ambizioni del progetto.
Il nuovo motore sarà elettrificato e progettato per adattarsi anche a modelli con motore anteriore. Sul fronte del modello, il nome che torna con maggiore insistenza è quello della MR2, storica coupé a motore centrale che ha segnato un’epoca per Toyota. Un suo ritorno rappresenterebbe una scelta simbolica forte, capace di intercettare appassionati e nostalgici. In contemporanea, la casa giapponese ha già confermato il ritorno della Celica, lasciando intravedere una futura gamma sportiva più ricca e diversificata.
