NexPhone prova a rimescolare le carte con un’idea fuori dagli schemi. Non si limita a proporre specifiche interessanti o un design diverso dal solito, ma punta tutto su un concetto radicale: uno smartphone capace di eseguire Android, Linux e persino Windows 11. Un approccio che richiama una vecchia ambizione mai del tutto realizzata, ovvero usare il telefono come unico computer.
Da anni si parla di smartphone che diventano PC una volta collegati a monitor e periferiche. Tentativi ce ne sono stati diversi, ma nessuno ha davvero cambiato le abitudini. Nex Computer è convinta che oggi il contesto sia diverso, anche grazie a soluzioni che hanno reso più familiare l’uso “desktop” del telefono.
Tre sistemi operativi, un solo dispositivo
NexPhone arriva con Android 16 come sistema principale, ma offre anche la possibilità di eseguire Debian e Windows 11. Linux può essere avviato come applicazione mentre Android è in funzione, mentre Windows richiede un riavvio completo del dispositivo. Una volta collegato a un monitor esterno, è possibile scegliere quale ambiente utilizzare.
L’esperienza desktop resta coerente tra i vari sistemi. Sia Debian sia Windows mostrano la classica interfaccia da PC, con finestre e menu tradizionali. Windows adotta uno stile a tile che ricorda da vicino quello visto anni fa su Windows 10 Mobile, mentre Android sfrutta la sua modalità desktop nativa.
Hardware non convenzionale, ma pensato per durare
Anche sotto la scocca le scelte sono particolari. NexPhone utilizza un Qualcomm QCM6490, un chip pensato per dispositivi IoT e non per smartphone tradizionali. Non è progettato per inseguire i benchmark, ma offre un vantaggio importante: un supporto software garantito fino al 2036.
La scheda tecnica include display LCD da 6,58 pollici a 120 Hz, 12 GB di RAM, 256 GB di spazio di archiviazioneespandibile tramite microSD, batteria da 5.000 mAh e ricarica wireless. Specifiche solide, anche se non da top di gamma puro.
Prezzo e ambizioni
Il prezzo fissato è di 549 dollari, con uscita prevista nel terzo trimestre. È già possibile prenotarlo con un acconto rimborsabile di 199 dollari.



