Con il nuovo AirTag, Apple introduce una serie di miglioramenti mirati che rafforzano uno dei suoi accessori più utilizzati. L’evoluzione riguarda soprattutto raggio di rilevamento, precisione nella ricerca e potenza del segnale acustico, senza modificare dimensioni e compatibilità con gli accessori esistenti.
Rete Dov’è e condivisione avanzata della posizione
Il funzionamento continua a basarsi sulla rete Dov’è, un’infrastruttura collaborativa composta da dispositivi Apple che sfruttano il Bluetooth per individuare accessori smarriti. Quando un AirTag si allontana dall’iPhone associato, sono gli altri dispositivi della rete a contribuire alla localizzazione, inviando al proprietario una posizione approssimativa.
Il nuovo modello integra in modo nativo la funzione iOS Condividi la posizione dell’oggetto, pensata per permettere una condivisione temporanea e sicura con terze parti fidate, come le compagnie aeree. Apple collabora con oltre 50 operatori del settore che accettano link di localizzazione privati, utili per velocizzare il recupero dei bagagli in ritardo o smarriti.
Secondo i dati di SITA, le compagnie che hanno adottato questa funzione hanno registrato una riduzione del 26% nei ritardi di gestione dei bagagli e un calo del 90% nei casi di smarrimento non recuperabile. L’accesso ai dati è riservato al personale autorizzato e la condivisione si disattiva automaticamente al ritrovamento, può essere interrotta manualmente e scade dopo sette giorni.
Privacy rafforzata e maggiore sicurezza
Apple ribadisce che la privacy resta centrale. I dati di localizzazione non vengono archiviati fisicamente nell’AirTag e le comunicazioni con la rete Dov’è sono protette da crittografia end-to-end. Solo il proprietario può accedere alle informazioni, mentre restano attivi gli avvisi multipiattaforma contro i tracciamenti indesiderati e gli identificatori Bluetooth che cambiano frequentemente.
Materiali riciclati e compatibilità invariata
Il nuovo AirTag rientra nel piano Apple 2030 per la neutralità carbonica. Utilizza l’85% di plastica riciclata nel guscio, il 100% di terre rare riciclate nei magneti e oro riciclato nelle placcature dei circuiti. Anche l’imballaggio è interamente in carta.
Le dimensioni restano identiche alla prima generazione, garantendo la compatibilità con tutti gli accessori esistenti, incluso il portachiavi FineWoven. Per l’uso è necessario un iPhone con iOS 26 o successivo oppure un iPad con iPadOS 26, mentre la Posizione precisa su Apple Watch richiede modelli recenti con watchOS 26.2.1.



