Dopo mesi di distribuzione frammentata, la nuova interfaccia della ricerca vocale di App Google è finalmente arrivata a tutti. Anche in Italia il rollout è ora effettivo su larga scala. L’aggiornamento accompagna la versione 17.1 dell’app. Il cambiamento, però, viene attivato principalmente lato server. Questo spiega perché la diffusione sia stata graduale. Le prime tracce della nuova UI erano emerse già a settembre. Google lavorava a un restyling profondo della ricerca vocale e musicale. A novembre era partito un primo rollout, rimasto limitato. Molti utenti non avevano notato alcuna novità.
Con l’ultimo aggiornamento, la situazione è cambiata. L’interfaccia è ora visibile per la maggior parte degli utenti Android. Il nuovo design appare più moderno e coerente. Richiama lo stile della funzione Search Live della AI Mode. Quest’ultima non è ancora disponibile in Italia. Rispetto alla versione vista mesi fa, Google ha affinato alcuni elementi. L’obiettivo sembra essere una maggiore chiarezza visiva. La nuova UI rende l’interazione più immediata. L’ascolto vocale viene messo al centro dell’esperienza. Il cambiamento si inserisce in una strategia più ampia. Google sta uniformando le sue interfacce basate sull’intelligenza artificiale. La ricerca vocale diventa così più riconoscibile. Il rollout mondiale segna un passaggio importante. La fase di test prolungata può dirsi conclusa. Ora l’attenzione si sposta sulle evoluzioni future.
Con la nuova ricerca vocale Google c’è un design più pulito con la musica
La nuova interfaccia modifica diversi elementi chiave. In alto scompare la classica animazione con i quattro pallini colorati. Al suo posto compare la Big G. Ai lati troviamo un pulsante indietro e il menu delle opzioni. Subito sotto appare la scritta “In ascolto…”. L’allineamento è centrale e più ordinato. Nella versione precedente dominava un arco colorato. Ora torna anche una faccina stilizzata. È un richiamo alle interfacce più datate. Google combina quindi novità e riferimenti al passato.
Il pulsante “Cerca un brano” resta ben visibile. Anche la ricerca musicale riceve un restyling. Sparisce la nuvola di puntini animati. Rimane l’arco con i colori di Google. Compaiono però nuove indicazioni testuali. Le scritte “Riproduci, Canta, Canticchia” guidano l’utente. L’accesso alla cronologia dei brani resta in alto. L’interfaccia appare più esplicativa. Ogni funzione è subito comprensibile. Secondo alcune indiscrezioni, non è finita qui. In futuro la UI potrebbe diventare ancora più minimale.
